Cronaca di Torino

Il Grattacielo della Regione Piemonte è finalmente operativo

1402
Tempo di lettura: < 1 minuto

Dopo anni di attesa dovuti prima all’approvazione del progetto e poi alla sua realizzazione, il Grattacielo che ospita gli uffici della Regione Piemonte è attivo.

Il personale, sparso tra le varie sedi della città sabauda, ha potuto finalmente iniziare a trasferirsi negli uffici della nuova sede. Il trasloco che dovrebbe concludersi entro giugno 2023.

Ad annunciarlo, è stato l’assessore al Bilancio Andrea Tronzano lunedì 16 gennaio, durante la prima commissione presieduta dal neopresidente Carlo Riva Vercellotti.

Il Grattacielo della Regione Piemonte inizia a vivere

Prima delle vacanze natalizie, a dicembre, erano già diversi uffici si erano insediati nei piani che vanno dal 38° al 41° piano. Tra questi c’erano la Presidenza, la Vicepresidenza, il Gabinetto del Presidente, la Giunta della Regione Piemonte e la Struttura Temporanea Gestione del progetto “Palazzo degli uffici della Regione Piemonte”. L’obiettivo era quello di dare inizio ai processi e snellire le tempistiche necessarie mediante lo sfruttamento delle chiusure natalizie degli uffici.

A febbraio, invece, sarà il turno di tutti i dipendenti che, man mano, andranno a riempire i restanti piani del grattacielo. Una volta terminato l’intero trasloco, la Regione si mobiliterà con una squadra dedicata ai piccoli aggiustamenti di routine. Questa operazione potrà avvenire solo dopo un po’ di tempo poiché correggerà difetti di cui ci si accorge soltanto vivendo quotidianamente gli spazi.

I parcheggi, invece, non saranno disponibili finché non si darà avvio alle gare d’appalto. Il progetto prevede che i posti auto siano interrati, distribuiti in un parcheggio di tre livelli. Una parte saranno destinati in parte ai dipendenti regionali e in parte saranno a disposizione dei i cittadini. Rimarrà comunque operativo il parcheggio di via Passobuole, che si trova nelle immediate vicinanze della sede.

Il compito di gestire gli immobili svuotati e renderli appetibili ai futuri compratori spetterà a INVIMIT. Questa è una società pubblica di proprietà del Ministero dell’Economia e delle Finanze. INVIMIT potrà iniziare con le operazioni dopo che verrà autorizzata dalla Regione, attraverso una lettera di Intenti.

1402

Related Articles

1402
Back to top button
Close
Close