Urbanistica

Palazzo del Lavoro: il Politecnico di Torino propone nuove soluzioni

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Il Politecnico cerca di trovare una soluzione per il futuro del Palazzo del Lavoro a Torino: l’ipotesi è quella di integrare la struttura nel Parco della Salute.

Il Palazzo del Lavoro potrebbe rientrare nel progetto del Parco della Salute

Questa volta è il rettore del Politecnico, Guido Saracco, a provare a trovare un futuro per il Palazzo del Lavoro di Torino. L’edificio, infatti, potrebbe addirittura rientrare nel progetto del Parco della Salute, ospitando funzioni non sanitarie.

Questo pezzo di storia della città, ideato da Pier Luigi Nervi, è ancora alla ricerca di un possibile impiego. La struttura, famosa in tutto il mondo, dopo decenni di abbandono, però, sembra aver imboccato la strada per tornare a brillare.

Il Progetto del Politecnico per il Palazzo del Lavoro

Per il rettore Saracco, il progetto del Parco della Salute è molto ambizioso e prezioso per Torino ma, al tempo stesso, è un’idea che sta soffrendo. Con il recupero del Palazzo del Lavoro, però, il progetto potrebbe finalmente tornare a muoversi.

Secondo questo nuovo piano, il Palazzo del Lavoro potrebbe ospitare un’area di ricerca accademica per i due atenei ma non solo. I suoi spazi potrebbero ospitare startup e un’incubatore per le imprese in ambito tecnico sanitario. Non ci saranno veri e propri servizi sanitari, ma solo servizi utili al Parco della Salute. Inoltre, sempre all’interno della struttura, potrebbe sorgere il nuovo museo dedicato a Piero Angela.

Il futuro del Palazzo del Lavoro

L’ipotesi, al momento, resta aperta. Cassa Depositi e Prestiti, a dicembre, aveva già indetto un workshop dedicato al Palazzo del Lavoro. Il gruppo aveva già deciso di investire sulla struttura, finanziando dei lavori per il rifacimento della facciata.

Al tavolo non erano presenti solo i rettori dei due atenei, ma anche la Compagnia di Sanpaolo, Fondazione Crt, Soprintendenza e Fondazione Nervi.

Tra le idee esaminate, c’è quella di realizzare uno shopping center, un polo eventi e un centro della scienza. L’ipotesi finale sul futuro della struttura dovrà essere condivisa con la Città: solo allora si potrà partire con uno studio di fattibilità.

Il progetto presentato dal Politecnico per il Palazzo del Lavoro di Torino, non sarà quello più papabile. È emerso, infatti, che Cdp sarebbe più propensa a inserire nella struttura diverse funzioni. In sostanza, all’interno del Palazzo sorgeranno spazi commerciali e culturali, aree dedicate alla formazione e ai servizi. Un modello patchwork, che prevede anche la realizzazione di un museo dedicato a Piero Angela. Quest’ultimo potrebbe rappresentare l’estensione del “Museo dei Musei“, un’idea che già da tempo aleggia attorno al Palazzo del Lavoro.

Asja D’Arcangelo

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