AnimaliArticoli HP

Torino, a novembre, è ancora piena di zanzare

1462
Tempo di lettura: 2 minuti

Le specie di zanzare diffuse in Piemonte sono molte: tra queste quella coreana, la tigre e quella giapponese. Il rischio della presenza di questi insetti sono la diffusione di malattie.

Anche in Piemonte, saranno numerosi coloro che si saranno accorti di quanto sia insolito essere punti da una zanzara in questo periodo.

La “zanzara di novembre” si può trovare anche a Torino e non è una nuova specie arrivata da chissà dove, ma è il prodotto dei cambiamenti climatici.

A Torino e in tutto il Piemonte le temperature hanno raggiunto livelli insoliti per la stagione in cui ci troviamo. Le temperature alte del mese di ottobre hanno permesso e stanno permettendo alle zanzare di proliferare.

Andrea Mosca, tecnico dell’Ipla, spiega che gli anni precedenti le trappole messe per monitorare la diffusione delle zanzare erano tutte vuote. Quest’anno le zanzare sono ancora tante.

Nelle trappole vengono ancora trovati una decina di esemplari e di uova. Sono tutti numeri incomparabili a quelli dell’estate ma sono comunque dati preoccupanti che sono il frutto di un evidente cambio climatico.

Gli esperti spiegano che alla zanzara, per la sua proliferazione, servono caldo e soprattutto acqua. Il pensiero immediato che ci viene da fare va alla siccità che ci ha accompagnato quest’estate. Nonostante questo però le zanzare sono riuscite a diffondersi, mentre i corsi d’acqua si prosciugavano le pozze stagnati sono rimaste un luogo molto fertile per le zanzare. L’Ipla ha registrato una crescita di circa il 50% della zanzara comune in Piemonte.

Le zanzare in questo periodo, quindi, sono un segno preoccupante, se il clima rimarrà così mite potremmo aspettarci anche le zanzare in inverno. Fenomeno che in Piemonte e a Torino non si era mai verificato.

Il cambiamento climatico e il surriscaldamento globale hanno come diretta conseguenza la diffusione di nuove specie di zanzare. Specie che il Piemonte e l’Italia non avevano mai visto. Le zanzare tipiche del Piemonte sono quelle delle risaie ed ormai anche la zanzara tigre. Le nuove specie di zanzare che stanno arrivando sono le zanzare coreane e quelle giapponesi.

La cosa che preoccupa gli studiosi è il fatto che queste zanzare oltre ad essere fastidiose come tutte le altre possono portare anche delle malattie.

Gli studiosi dell’Istituto zooprofilattico spiegano che le zanzare esotiche sono portatrici di malattie a cui il nostro sistema immunitario non è abituato.

I virus con cui potremmo dover fare i conti sono tanti ma la principale preoccupazione del momento è la Febbre del Nilo.

Malattia trasmessa dalla zanzara comune e il Piemonte è tra le regioni a rischio soprattutto nelle aree più umide ed acquitrinose.

Il lavoro di prevenzione e studio che l’istituto zooprofilattico può fare è quello di monitorizzazione delle trappole per zanzare per poi analizzare le specie trovate al suo interno. L’obiettivo è quello di riuscire a prevedere la diffusione con un mese d’anticipo.

I controlli per la prevenzione della diffusione verranno fatti anche sulle carcasse degli animali trovati morti e nell’uomo.

Il problema non è assolutamente da sottovalutare, L’Italia è il Paese europeo più colpito dalla Febbre del Nilo con 587 casi.  Di questi casi 39 sono stati registrati in Piemonte, molti hanno causato problemi neurologici e quattro casi sono stati mortali.

La Regione Piemonte, per far fronte a questo grande problema, ha organizzato l’11 novembre una giornata di prevenzione. Un webinar rivolto ai funzionari pubblici ed agli amministratori comunali a cui verrà mostrato il piano nazionale arbovirosi e il progetto nazionale di lotta contro le zanzare. Fino ad ora all’iniziativa hanno aderito 200 comuni piemontesi.

Snippet:

1462

Related Articles

1462
Back to top button
Close
Close