Economia

Tra Settimo e Volpiano il nuovo polo Intel?

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Il Piemonte ci spera. E ci mancherebbe altro visto che la scelta di Intel di aprire il proprio nuovo insediamento nella nostra Regione porterebbe alla creazione di nuovi 1500 posti di lavoro diretti.

Un investimento, quello necessario per la costruzione del polo innovativo, pari a 5 miliardi di euro. Di cui il 40% sostenuto da parte del Governo italiano, a fronte, però, di una grossa ricaduta sul territorio in termini di occupazione.

L’area scelta per la nascita della nuova azienda atta al confezionamento e l’assemblaggio di microchip dovrebbe essere quella compresa tra Settimo Torinese e Volpiano. Una zona che ha favorevolmente colpito gli osservatori della multinazionale americana che in un primo momento avevano bocciato la prima proposta avanzata da parte della nostra Regione. Ovvero quella di collocare il nuovo polo informatico in provincia di Vercelli.

La sfida con il Veneto

Prima della fine del mese di agosto il Governo siglerà l’accordo con i manager Intel per la nascita del nuovo impianto. Ma solo a fine settembre la multinazionale comunicherà il responso su quale sarà l’area interessata.

Una sfida testa a testa tra Piemonte e Veneto, le regioni che più hanno colpito gli osservatori. La ricerca di questi ultimi è quella di trovare una zona che non necessiti la bonifichi, quindi non precedentemente industrializzate.

L’area nella prima cintura di Torino, compresa tra Settimo e Volpinao, quindi farebbe proprio a caso della multinazionale Intel. Questa zona in disuso e che non necessiterebbe di bonifica è di proprietà dell’Eni e avrebbe il non trascurabile vantaggio di essere nelle vicinanze dell’autostrada.

Non ci resta che aspettare la fine dell’estate per avere il verdetto.

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