Sanità

Molinette: due dottori volano a Tokyo per insegnare una tecnica innovativa

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Stefano Salizzoni e Alessandro Vairo, rispettivamente cardiochirurgo e cardiologo dell’ospedale Molinette, nei giorni scorsi si sono recati a Tokyo per insegnare ai medici giapponesi una nuova tecnica innovativa di riparazione della valvola mitrale.

Grazie ai due medici delle Molinette, arriva in Giappone una tecnica innovativa

La trasferta dei due dottori li ha portati in quattro degli ospedali della capitale nipponica: St. Luke’s Hospital, Juntendo University, New Heart Watanabe Institute e Tokyo University School of Medicine.

Qui hanno avuto l’occasione di formare i loro colleghi giapponesi sull’utilizzo della tecnica micro-invasiva di riparazione della valvola mitrale a cuore battente mediante posizionamento di corde artificiali.

Grazie ai loro insegnamenti, un membro dell’équipe del professor Go Watanabe, il dottor Ryuta Seguchi, ha ottenuto la qualifica di primo operatore indipendente in Giappone.

Molinette: un’eccellenza a livello mondiale

L’ospedale Molinette è una delle élite mondiali per tecniche di riparazione della valvola mitrale, trapianto di cuore e trattamento dello scompenso cardiaco avanzato.

Questo è possibile soprattutto grazie alla stretta collaborazione che in questo ospedale lega cardiologi e cardiochirurghi.

Il dottor Salizzoni, ad esempio, ha importato la tecnica per la riparazione della valvola mitrale dagli Stati Uniti.

Questo ha permesso all’ospedale di poter eseguire a cuore battente un intervento che, in precedenza, poteva solo essere eseguito a cuore aperto.

I benefici di questa tecnica innovativa

L’innovazione apportata da questa tecnica innovativa permette di preservare la funzione dell’apparato valvolare.

In questo modo il paziente può godere, sul lungo periodo, di benefici sulla funzione cardiaca.

Inoltre, questa tecnica permette di limitare l’utilizzo di anticoagulanti ed accorcia i tempi di degenza e recupero.

In poche parole, grazie a questo procedimento i medici sono in grado, senza fermare il cuore, di ricostruire l’anatomia normale della valvola mitrale.

Le persone su cui vengono effettuati questo tipo di interventi sono coloro che risultano affetti da insufficienza mitralica dovuta a prolasso del lembo posteriore.

Questa patologia, più comune di quanto si possa pensare, affligge circa il 2% dell’intera popolazione.

All’ospedale delle Molinette sono circa 250 gli interventi sulla valvola mitrale che vengono effettuati annualmente.

Il 10% di queste operazioni si svolgono a cuore battente, proprio grazie all’utilizzo di questa tecnica.

A limitarne l’utilizzo sono più che altro i costi, che crescono a causa dell’impiego nelle operazioni di nuove tecnologie.

Al momento, infatti, i pazienti che ricevono un intervento di questo genere sono selezionati in base al profilo di rischio.

Un’eccellenza che viene esportata in tutto il mondo

Il viaggio a Tokyo non è la prima trasferta che i dottori Salizzoni e Vairo fanno per insegnare questa tecnica ad altri medici.

Grazie all’esperienza maturata negli ultimi anni, infatti, i due torinesi vengono spesso invitati ad istruire e a supervisionare questo intervento innovativo.

Tra i posti nei quali Salizzoni e Vairo si sono recati ci sono infatti numerosi centri italiani, tedeschi, olandesi, austriaci, lituani e belgi.

Inoltre, i due hanno eseguito i primi interventi di questo tipo in Irlanda del Nord, Portogallo, Cina, Hong Kong e, da oggi, anche in Giappone.

Asja D’Arcangelo

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