Territorio

Torino, in arrivo 1075 nuovi posti letto per gli studenti dell’università

772
Tempo di lettura: < 1 minuto

Verranno riconvertiti sei edifici in residenze universitarie: saranno 1075 i posti letto in più per chi vorrà studiare nelle università di Torino.

La riqualificazione di sei edifici porta a Torino nuovi posti letto per gli studenti dell’Università

A renderlo possibile è stato bando da 467 milioni della legge 388/2000, che permette di cofinanziare interventi per la creazione di strutture universitarie.

Per la realizzazione del progetto è già stata creata una task force con Università del Piemonte Orientale, Edisu, Università di Torino e Politecnico.

I lavori dovrebbero finire entro il 2025, ed i posti potranno essere utilizzati a partire dal 2025/2026.

Le strutture su cui si vuole intervenire sono sei:

  • L’ex ospedale psichiatrico di Grugliasco (250 posti letto);
  • La scuola Salvo d’Acquisto, precedentemente occupata dagli anarchici (224 posti letto);
  • L’ex centro sociale di Novara (171 posti letto);
  • L’edificio in via Vanchiglia 4 (213 posti letto);
  • Il palazzo Danna D’Usseglio, facente parte del convento Santa Monica di Savigliano (60 posti letto);
  • La Residenza Lingotto (162 posti letto).

I dettagli della riqualificazione

In particolare, per quanto riguarda la scuola Salvo d’Acquisto, si prevede una demolizione dell’edificio e la costruzione di un nuovo palazzo.

La residenza, le cui spese di costruzione ammonteranno a 19 milioni, vanterà mini-alloggi, un albergo e una palestra.

Gli interventi di ristrutturazione dell’ex ospedale psichiatrico di Grugliasco potranno contare su investimenti per 24 milioni.

Secondo l’assessora Elena Chiorino, l’obiettivo dell’operazione non è solo quello di creare nuove residenze universitarie: le ricadute positive arriveranno su tutto il territorio.

L’unione delle università per risolvere un problema viene sottolineata dal rettore dell’Università del Piemonte Orientale, Gian Carlo Avanzi.

Secondo il sindaco di Grugliasco, Roberto Montà, l’arrivo di una residenza è di vitale importanza per il campus del comune.

Presenti anche il sindaco di Novara, Alessandro Canelli e l’assessora Carlotta Salerno.

Quest’ultima ricorda che la chiusura della scuola Salvo d’Acquisto a causato non pochi disagi nel quartiere, e spera che la nuova residenza possa dare nuova vita alla zona.

772

Related Articles

772
Back to top button
Close
Close