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Torino, l’ex-procura diventerà un hotel a 4 stelle

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Aprirà presto un nuovo albergo a 4 stelle a due passi da Porta Palazzo e dal Municipio.

Il nuovo hotel, situato nel cuore della vecchia Torino, verrà realizzato all’interno dello stabile che una volta ospitava la Procura, utilizzato solo fino al 2001.

È in quell’anno, infatti, che è entrato in funzione il Palazzo di Giustizia che si trova in corso Vittorio Emanuele II.

Il Consiglio Comunale ha approvato una delibera, come ha spiegato Michela Favaro, vicesindaca della Città, che autorizza l’inizio dei lavori.

Il primo step sarà quello di realizzazione della hall del nuovo hotel, che si troverà nell’attuale portico dell’edificio.

Un nuovo albergo per riqualificare una zona centrale di Torino

L’obiettivo del comune, con questo progetto, è quello di avviare la riqualificazione di un’area centrale della Città.

L’edificio si trova più precisamente in via Milano, tra via Conte Verde e Via Tasso, all’interno di una zona turisticamente strategica per Torino.

L’ex-procura, infatti, è situata a pochi minuti a piedi sia da Piazza Castello, sia dal mercato di piazza della Repubblica.

L’idea di trasformare l’edificio in un albergo risale al 2019, quando lo stabile venne acquistato dal Fondo Euripide, gestito dalla Finint sgr (Finanziaria Internazionale Investments).

L’idea originale era quella di creare in quegli spazi una struttura ricettiva di pregio, con ben 107 stanze delle quali solo 77 sarebbero state standard.

Le restanti 30 camere, invece, sarebbero state progettate per essere di livello superiore.

L’ex-procura di Torino diventa un hotel a 4 stelle: i dettagli

L’edificio ex-procura era abbandonato ormai da vent’anni, ma ora dovrebbe tornare a vivere e a risplendere come un tempo.

I lavori inizieranno attorno al prossimo settembre, data che potrà al massimo slittare ad ottobre.

Durante i primi mesi del 2024 dovrebbe invece avvenire l’inaugurazione della nuova struttura, proprio poco prima del Salone del libro.

Lo scheletro originario della struttura sarà ristrutturato, in modo da adattarsi al nuovo uso al quale verranno adibiti gli spazi.

L’esterno verrà modificato, semplificandolo in modo da risultare più moderno: il portico sarà per questo motivo inglobato all’interno della struttura.

Quest’area, la prima sulla quale si andrà ad intervenire, si estende per 115 metri quadri e sarà riconvertita come hall dell’hotel.

In quest’area dell’edificio si troverà la zona lounge dell’albergo, assieme ad un vano scale per accedere agli altri piani della struttura.

Saranno realizzati poi dei parcheggi sotterranei, ai quali si potrà accedere direttamente dalla hall.

All’interno dell’ex-procura, poi, sorgerà anche un ristorante, assieme ad una piccola terrazza con vista.

Ancora nessuna certezza su chi gestirà il nuovo hotel di Torino

Il nome della catena alberghiera che si occuperà di gestire la struttura è ancora ignoto.

Sembra già ora improbabile, però, che il ruolo venga affidato alla Nh hotel Group.

La società, infatti, ha già collaborato con il Fondo Euripide in diversi progetti simili a quello al quale si sta lavorando a Torino.

Già ora, la Nh hotel Group è attiva a Torino, dove gestisce l’hotel Santo Stefano.

È perciò improbabile che, nonostante il suo rapporto con Finint sia ben consolidato, si possa occupare di un’altra struttura in zona.

Nel sito della Finint, però, compaiono altre società con la quale il gruppo ha rapporti, come ad esempio la Carlton.

Nonostante ciò, niente è ancora stato confermato e per avere delle certezze su chi si occuperà del progetto ex-procura bisognerà ancora attendere.

Asja D’Arcangelo

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