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Torino, l’Eurovillage aumenta le misure di sicurezza

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Arriverà un contatore dei posti disponibili all’Eurovillage del Parco del Valentino, a Torino, che probabilmente verrà segnalato al pubblico con un semaforo rosso e verde presente nelle aree del palco e dei maxischermi.

La decisione è stata presa ieri nel vertice tra il sindaco della Città di Torino Lo Russo e gli assessori incaricati di gestire l’Eurovillage, tra i quali Mimmo Carretta.

L’obiettivo è quello di garantire la sicurezza ed evitare che, a capienza massima raggiunta, le persone si mettano in coda inutilmente, come è successo con il concerto dei Negrita di lunedì sera.

Nuove misure di sicurezza al Valentino di Torino: all’Eurovillage è previsto l’impiego della polizia e un contatore per la capienza massima

A Torino, il ricordo della tragedia del 2017 di piazza San Carlo è ancora vivido per tutti, ed è per questo che le sbavature della serata di lunedì hanno fatto preoccupare il sindaco Lo Russo.

Per questo, nel pomeriggio di ieri, Valentina Campana, direttrice del Gabinetto del Sindaco, e Alessandra Cimadom, direttrice generale del Comune di Torino, hanno voluto controllare sul posto tutte le misure di sicurezza dell’Eurovillage in occasione dell’Eurovision.

Si è deciso, così, di gestire in maniera diversa l’accesso al parco e di migliorare i controlli sul perimetro, coinvolgendo anche la polizia municipale. 

Da Palazzo Civico si comunica che sono state prese alcune decisioni per rendere più funzionale ed efficace l’accesso al parco. 

È per questo che verrà comunicata, nei punti di accesso al parco, la disponibilità di posti rimasti al raggiungimento della capienza massima. Questo è stato pensato per evitare che le persone si mettano comunque in fila anche quando i posti sono ormai terminati.

Per quanto riguarda i controlli, invece, si prevede un’intensificazione dei presidi sul perimetro dell’Eurovillage, assieme all’impiego della polizia municipale, che si aggiungerà al personale della protezione civile già impiegato nella sorveglianza esterna.

All’interno, invece, ci saranno gli steward di due società specializzate, impegnati nel controllare i flussi tra le aree del palco (capienza massima 10 mila persone) e quella del maxischermo (capienza massima 7 mila persone). 

Tutto per evitare quello che è successo lunedì sera, quando il pubblico, attirato dal concerto dei Negrita, non ha ascoltato gli addetti alla sicurezza, che invitavano le persone a rimanere nella zona delimitata. In molti hanno perciò scavalcato il tendiflex che divide le varie zone e hanno raggiunto il palco dove si esibiva la band di Arezzo.

Il personale, circa sessanta steward, secondo l’ingegner Giuseppe Amaro, ha agito in maniera corretta, non generando problemi. Probabilmente, se avessero tentato di bloccare la folla, che contava tra le 200 e le 300 persone, si sarebbe generato il caos.

Amaro assicura che in ogni caso non ci sarebbe stato nessun rischio per la sicurezza, in quanto precauzionalmente si era calcolato di lasciare un metro quadro a persona, ma il calcolo corretto sarebbe stato quello di un metro quadro ogni due persone. Non ci si è mai trovati perciò in una situazione di sovraffollamento. 

Oggi verranno testate le nuove misure in concomitanza con Torino Calling, durante il quale si esibiranno anche i Motel Connection e per il quale si prevede un grande afflusso di pubblico.

Le zone di piazza D’Armi, del Parco del Valentino e del PalaOlimpico sono sorvegliate speciali, pattugliate costantemente dalle forze dell’ordine sia a piedi che a cavallo. Non ci sono allarmi specifici, ma in considerazione del panorama politico attuale, prefettura e questura hanno adottato le “massime misure antiterrorismo” che prevedono anche il contenimento di azioni di disturbo e di manifestazioni non autorizzate.

(foto Corriere della Sera)

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