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Torino, parte la sperimentazione del 5G Broadcast: la TV può cambiare

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Torino, da sempre città di innovazione, potrebbe vedere la rivoluzione della televisione grazie al progetto 5G broadcast.

Una rivoluzionaria tecnologia che utilizza i ripetitori televisivi per inoltrare il segnale 5G anziché la rete internet. Un progetto avviato nel capoluogo piemontese e che vede la collaborazione del Centro Ricerche della RAI.

Una iniziativa che potrebbe rivoluzionare il mondo della TV, mandando in pensione il canonico modo di fruire del piccolo schermo. Infatti lo scorso mese di marzo, per via dello Switch Off delle frequenze, molti utenti hanno lamentato la mancava visione dei canali sulle proprio televisioni.

Il 5G Broadcast viene sperimentato a Torino: i dettagli

La RAI, nel centro di ricerche, anche grazie a diversi partner tra cui EBU e Rohde & Schwarz e Qualcom prepara la rivoluzione della TV.

Oggi possiamo fruire dei contenuti televisivi grazie alle app di riproduzione in streaming, ma il 5G Broadcasting potrebbe cambiare tutto. Tuttavia l’utilizzo dei dati mobili, spesso, può rendere difficoltosa la godibilità del servizio.

La vera rivoluzione sarà nel fatto che il segnale delle emittenti televisive verrà inoltrato tramite i ripetitori TV e non sulla rete internet.

Questa iniziativa potrebbe permettere di non sovraccaricare la rete, inoltrando un segnale più stabile, migliore da captare per i dispositivi riceventi.

Gli esperimenti tuttavia mostrano diverse criticità: il segnale non oltrepassa i muri e nei posti affollati la rete si indebolisce.

Questa tecnologia è studiata unicamente per i dispositivi mobili, poiché le televisioni necessiterebbero di una nuova tecnologia.

Uno dei vantaggi maggiori, tuttavia, e che questa tecnologia non consuma dati internet, aiutando anche gli utenti a non consumare traffico mobile.

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