Urbanistica

Grugliasco, l’ex Pininfarina rinasce con tre imprese

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Una nuova, ennesima, vita per l’ex stabilimento Pininfarina di Grugliasco che ospiterà tre nuove imprese dopo il crack di de Tomaso.

Una notizia lanciata già tre anni fa, ma da allora nessun passo era stato mosso in avanti, anche per lo scoppio della pandemia da Covid 19.

Lo stabile era ferma da oltre dieci anni per via del fallimento della gestione di De Tomaso, che ha chiuso nel 2012 per via di una bancarotta. Questa vicenda ha portato gli inquirenti a chiedere l’incarcerazione degli imputati.

L’ex Pininfarina di Grugliasco rinasce grazie a tre imprese: i dettagli

Leva, Sargomma e Febametal sono le tre imprese che nel 2019 hanno rilevato da Finpiemonte Partecipazioni lo stabile di Grugliasco.

Andrea Orlando, Ministro del Lavoro, ha fatto visita all’ex fabbrica abbandonata da diversi anni. Un’occasione per accogliere l’inizio dei lavori dopo oltre tre anni di burocrazia.

Le tre nuove aziende potranno spartirsi gli spazi da oltre 64 mila metri quadri di Borgata Lesna.

Una mossa favorita anche dal Comune, che ha ridotto del 50% gli oneri di costruzione. Inoltre lo sconto può arrivare a toccare il 70% in caso di accordi su alcune convenzioni col Comune.

Le aziende porteranno nell’area oltre 400 lavoratori pronti a ridare vita a un pezzo dell’industria del Piemonte.

(foto lunanuova.it)

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