Articoli HPTerritorio

Torino, 113 milioni per sistemare biblioteche, mercati e scuole grazie al PNRR

428
Tempo di lettura: < 1 minuto

A Torino grazie ai soldi del Pnrr si potranno presto rifare biblioteche, scuole, impianti sportivi, mercati e parchi.

È stato stilato un elenco dei luoghi che potranno beneficiare dei soldi stanziati a Torino per la rigenerazione urbana.

Palazzo Civico con i soldi in arrivo ha intenzione di acquistare nuovi arredi e nuove attrezzature audiovisive per le biblioteche, restaurare alcuni edifici stoico come Villa Amoretti o il Mausoleo della Bela Rosin.

Si intende fare la manutenzione dell’impianto sportivo dello Stadio Primo Nebiolo, dell’impianto Trecate e della piscina Gaidano. A tutto ciò non manca la sistemazione di aree verdi come il Parco della Tesoriera o del Parco Rignon.

A maggio alcuni di questi cantieri prenderanno il via. L’elenco verrà presentato a Roma il 21 marzo insieme a quello dei progetti dei Comuni dell’area metropolitana.

Torino si rifà il look grazie al PNRR: i dettagli

Per la Città di Torino si tratta di una grande opportunità per migliorarsi e per avvicinarsi ai giovani.

Anche sistemando un semplice campo da calcio o da basket ci si avvicina alle età giovani, dando loro degli spazi nuovi e sicuri in cui incontrarsi.

Si intendono finanziare azioni a favore degli adolescenti, che saranno coprogettate con il terzo settore e le partnership pubblico-private.

Molti sono i mercati della città che rientrano nel piano del Comune, dal Brunelleschi e Porpora fino a quello di Corso Sebastopoli.

I soldi stanziati per tali progetti dovranno essere spesi tutti entro il 31 marzo 2026. Dunque, bisogna partire fin da subito per finire in tempo con la scadenza.

La città dovrà presentare il progetto di Torino insieme a quello dei 152 comuni che hanno, secondo il ministero, un alto livello di vulnerabilità sociale. A questi ultimi spetterebbero 121 milioni di euro.

428

Related Articles

428
Back to top button
Close
Close