Urbanistica

Torino, 14 milioni in arrivo per rinnovare Porta Palazzo

1179
Tempo di lettura: < 1 minuto

A Torino è già pronto un progetto per rinnovare Porta Palazzo.

Ieri mattina in giunta comunale è arrivato il via libera al progetto Pinqua: 43 milioni di fondi in arrivo e una parte di questi servirà proprio per rifare il look a Porta Palazzo.

Oltre al rinnovo, è anche prevista la riqualificazione di altre aree urbane, come Vallette e corso Racconigi.

I lavori dovrebbero iniziare il prossimo anno e terminare nel 2026.

Il rinnovamento di Porta Palazzo vale ben 13,7 milioni di euro e comprende anche la ristrutturazione dell’edificio n°13 di piazza della Repubblica. Qui si realizzerà anche un nuovo edificio di edilizia pubblica.

L’intervento permetterà poi di riparare alcune tettoie del mercato e di sostituire quelle danneggiate e non riparabili.

È prevista anche la riqualificazione della pavimentazione dell’esedra della piazza occupata del famoso mercato ortofrutticolo.

Si farà poi la manutenzione della scuola dell’infanzia “Maria Teresa” in via Mameli 18 per migliorare la sua efficienza energetica e si procederà al rifacimento delle pavimentazioni storiche dissestate delle aree pedonali a Borgo Dora.

Anche lo spazio pubblico e la mobilità nel quartiere Valdocco verranno riqualificate.

A Torino pronta a rinnovare Porta Palazzo, corso Racconigi e le Vallette: tutti i dettagli

A corso Racconigi sono invece destinati 14,5 milioni per terminare lavori importanti. Buona parte dei fondi (circa 9 milioni) servirà infatti per ristrutturare la palazzina al n°25, scale 1-3-5.

Gli altri soldi serviranno per l’efficientamento energetico del complesso scolastico in via Bardonecchia 34 e per la manutenzione straordinaria di corso Racconigi.

Infine, sarà realizzata una zona 20 tra corso Racconigi, Peschiera, via Capriolo, corso Trapani e corso Vittorio Emanuele, con piante e panchine e si estenderà la pista ciclabile.

Per le Vallette il progetto ha destinato poi 15 milioni di fondi per supportare due grandi interventi.

Il primo, la riqualificazione di un edificio già esistente ad uso residenziale con elementi per migliorare le condizioni energetiche.

E il secondo, la demolizione della sede delle Poste che si ricostruiranno con 3 piani, elevate prestazioni energetiche e diversi servizi al suo interno, come esercizi pubblici e spazio polivalente.

1179

Related Articles

1179
Back to top button
Close
Close