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La minaccia di Zuckemberg: Meta sarà obbligata a cancellare Instagram e Facebook in Europa?

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La minaccia lanciata da Zuckemberg e Meta sembra essere ben chiara. C’è il rischio che Meta si ritrovi obbligata a dover cancellare In Europa alcuni dei suoi prodotti come Instagram e Facebook.

Un portavoce di Meta riferisce che il desiderio di attuare questo piano di ritirarsi dall’Europa non esiste, ma, nonostante ciò la voce si sta spargendo in tutta l’UE.

Il problema sussiste nel momento in cui Meta, come molte altre aziende, organizzazioni e servizi, si basa sul trasferimento di dati tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti. Solo così è possibile garantire l’offerta di servizi globali. Per poter garantire tali servizi occorre, quindi, seguire regole europee e bisogna basarsi su Clausole Contrattuali Tipo (Standard Contractual Clauses), che a loro volta si basano su chiare misure di protezione dei dati.

Facebook e Instagram non più fruibili in Europa?

Le aziende necessitano di regole globali per poter proteggere a lungo termine i flussi di dati tra Stati Uniti ed Unione Europea. Meta, come più di 70 altre aziende, sta monitorando la situazione man mano, per capire nel migliore dei modi quale sarebbe l’impatto di tali decisioni sulle loro operazioni europee.

Dunque, Meta potrebbe essere costretta a chiudere definitivamente Facebook e Instagram in Europa nel momento in cui venisse impedita la raccolta, lo scambio e la conversazione transcontinentale dei dati.

Ciò di cui si parla in questo periodo è una mossa preventiva di Meta, che rappresenta una minaccia per decine di migliaia di aziende. Aziende europee che hanno basato il proprio business sulle pubblicità di Facebook e/o Instagram e sui loro servizi di messaggistica.

Quello che si sta attualmente verificando è una revisione degli accordi bilaterali in materia di scambio di dati tra USA ed Europa. Si tratta di un argomento che si trova in un limbo legislativo ormai da luglio del 2020, cioè dal momento in cui la sentenza Schrems della Corte europea di Giustizia ha sospeso il Privacy Shield in quanto non forniva sufficienti garanzie di rispetto della privacy nel trasferimento dati.

Le prossime novità a riguardo potrebbero essere annunciate prima del prossimo Trade and Tech Council di maggio. Social sempre più usati in Europa, dalla vendita al tenersi in contatto coi propri cari.

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