Urbanistica

Territorio, nel 2024 lo stabilimento Italvolt di Scarmagno vedrà la luce

1049
Tempo di lettura: < 1 minuto

Dopo anni di incertezze e voci, lo stabilimento di Scarmagno targato Italvolt ha una data di apertura: sarà il 2024.

L’acquisto dell’ex polo Olivetti da parte del colosso svedese della produzione di batterie a Litio ha creato subito un forte interesse da parte dei cittadini. Infatti l’operazione creerà ben 4 mila posti di lavoro diretti e circa 10 mila posti di indotto, con una forte crescita economica correlata.

L’area da un milione di metri quadrati sarà una spinta per il Piemonte in questo periodo complesso, tuttavia l’incertezza sull’apertura resta.

Infatti i primi rumors indicavano l’apertura già nel 2023, con i lavori in partenza nel 2023, ma il taglio del nastro adesso potrebbe essere posticipato.

La sede Italvolt di Scarmagno aprirà nel 2024: i dettagli

La maestosa Gigafactory, la prima in Italia, ideata da Italvolt, vedrà la sua nascita nel cuore del Piemonte. L’ex Polo Olivetti ha conquistato il marchio svedese Italvolt, che adesso prepara il terreno per la creazione dell’opera.

Lunedì 24 gennaio è stata convocata la conferenza dei servizi preliminari, con relativa autorizzazione da parte dello sportello di produttività.

Un iter lungo, come da prassi della burocrazia italiana, che porterà nel Belpaese una delle Gigafactory più grandi al mondo.

Adesso le fasi di studio del piano preliminare sono terminate, e gli enti preposti stanno vagliando la fattibilità dell’opera.

Il SUAP di Ivrea ha già però convocato la conferenza dei servizi preliminari per l’esame di studio di massima e i diversi enti coinvolti dovranno dare al più presto un parere positivo del progetto, con la scadenza preventivata appunto per il 24 gennaio prossimo.

Entro il 2022 tutto l’iter per la creazione del progetto dovrebbe essere concluso, con i cantieri che si dovrebbero aprire entro i primi mesi del 2023.

L’apertura dell’opera è stimata così per il 2024.

1049

Related Articles

1049
Back to top button
Close
Close