Cronaca di Torino

Un sindaco della notte per Torino: la Giunta accoglie la proposta

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La nuova Giunta del sindaco Lo Russo prepara le linee guida dei prossimi 5 anni: la Città può sognare in grande

Un sindaco della notte per la città di Torino.

è questa una delle tante iniziative presenti nel nuovo documento relativo alle linee che la Giunta del nuovo sindaco tenterà di portare nei prossimi anni di governo.

L’obiettivo è quello di rilanciare l’immagine di Torino, riportando alla città la grandezza che l’ha resa un esempio in tutta Italia.

Una metropoli delle possibilità che porterà speranza e determinazione a tutti i suoi cittadini.

Si parla infatti di un percorso di rinascita che ha come scopo quello di far ritornare Torino a essere una città di cui essere fieri.

Retorica a parte, il documento della Giunta comunale si presenta alla fine come una lista di obiettivi da raggiungere in vari settori: scuola, turismo, trasporti, industria e così via dicendo.

In modo di rilanciare il commercio locale l’idea è quella di attuare una revisione del piano commerciale riorganizzando la tassazione dei piccoli esercenti e i mercati.

Partendo, ad esempio dalla Tari, non più tenendo conto della superficie di vendita, ma della reale produzione di rifiuti a livello di raccolta differrenziata.

Tra le tante proposte, viene anche menzionata l’istituzione della figura del “sindaco della notte” per Torino, potenziando al contempo la cooperazione tra amministrazione centrale e circoscrizioni, limitando il decentramento.

Per la mobilità invece si continuerà il percorso portato avanti dalla Giunta Appendino, applicando il sistema Maas (Mobilità come servizio), e migliorando i servici di bici e car sharing.

Grande importanza alle partite per la Torino industriale

Tra le prima iniziative troviamo la candidatura di Torino come sede per la fabbrica di microchip Intel, insieme ad altre in programma già da qualche anno.

Come l’Mtcc a Mirafiori, la cittadella Aerospace in corso Marche e l’utilizzo dell’Istituto italiano di intelligenza artificiale per dare vita a un’agenzia di sviluppo e promozione internazionale.

Torino, ipotesi fabbrica Intel nella Città della Mole

Nella parte relativa alla “città delle reti”, la Giunta ha intenzione di realizzare un progetto per le case e gli ospedali di comunità, luoghi di assistenza sanitaria e accompagnamento sociale, diffusi sul territorio, per le persone fragili e in malattia, attraverso i fondi del Pnrr.

Per quanto riguarda la questione demografica, invece, è necessario invertire la tendenza degli ultimi anni che vede una Torino sempre più anziana.

Per favorire la conciliazione dei tempi vita-lavoro si ridurranno le tariffe delle mense scolastiche e ampliando i servizi 0-6, attivando allo stesso tempo un “Piano Casa” per facilitare la vita indipendente e sostenere il mercato degli affitti per giovani famiglie.

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