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Torino, il cinema Maffei mette all’asta locandine porno per riaprire

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Il Cinema Maffei di Torino vuole riaprire in una nuova veste polivalente e lontana dall’attiva di sala per pellicole erotiche.

Un cambio di rotta importante per la sala, che per oltre cinquanta anni ha sfamato gli appetiti dei suoi clienti. Una chiusura arrivata a marzo del 2020, per via della Pandemia e che adesso vuole lasciare alle spalle un lungo capitolo della propria vita.

Infatti il settore del cinema è in profonda crisi, e quello delle sale che proiettano pellicole a luci rosse lo è ancor di più. Inter ha letteralmente monopolizzato la distribuzione di pellicole hard, rendendo il lavoro dei cinema, come il Maffei, obsoleto.

Adesso la sala di via Principe Tommaso 5 vuole rinnovarsi, divenendo uno spazio nuovo e vivibile da tutti.

Il Cinema Maffei di Torino vuole diventare uno spazio polivalente: i dettagli

Le comode poltrone, e le locandine di film osé anni ’80 sono un ricordo del Cinema Maffei, che ha chiuso i battenti lo scorso marzo. Adesso la sala è pronta a ripartire con un concetto nuovo e aperto a tutti, soprattutto alla cultura.

L’Associazione Cinema Teatro Maffei ha deciso di aprire una campagna di Crowdfunding mettendo all’asta le locandine dei migliori film porno proiettati nella storica sala torinese.

Tra i cimeli messi all’asta si trovano persino delle locandine autografate dalle migliori attrici a luci rosse della storia: Luana Borgia, Eva Henger e Milly d’Abbraccio sono solo alcune delle star che hanno siglato i propri manifesti e che saranno disponibili nella gara d’aste.

L’obiettivo è creare uno spazio polivalente che omaggi la cultura e che dia spazio a giovani e alle idee.

Il giorno dell’asta sarà l’8 dicembre, e sarà intitolata “Visioni proibite: asta dell’arte pornografica del Maffei”. Il luogo è la Casa del Quartiere di San Salvario e presenzierà un gruppo composto da Erica Pontalti, Maurizio Pisani, Alessandro Maioglio, Andrea Ghiotti oltre a un comitato di operatori culturali ed artisti di Torino.

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