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Economia, storica fusione tra Lindt e Caffarel

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Una fusione tra Lindt e Caffarel: ecco quello che succederà a partire dal gennaio 2022, secondo l’annuncio di ieri del gruppo svizzero.

Tra queste due organizzazioni era già presente una stretta collaborazione e ora si punta più in alto.

Le due associate Lindt & Sprungli S.p.A. e Caffarel S.p.A. verranno infatti integrate tramite una procedura di fusione per incorporazione.

L’obiettivo di questa operazione è valorizzare i due marchi attraverso la creazione di una entità unica e utilizzare una strategia industriale comune. Ovviamente conservando i tratti distintivi dei marchi e il forte legame col territorio.

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La fusione tra Lindt e Caffarel per valorizzare entrambi i marchi: i dettagli

L’unione tra Lindt e Caffarel migliorerà quindi la collaborazione già esistente. Alcuni processi verranno integrati per migliorare le sinergie già create, mentre altri verranno tenuti separati per garantire qualità e innovazione ai due gruppi. Sicuramente la fusione renderà più semplice la condivisione di risorse, processi e conoscenze. Senza dimenticare l’obiettivo fondamentale: preservare l’eccellenza e l’unicità che caratterizza Lindt e Caffarel.

La fusione tra Lindt e Caffarel fa anche tirare un sospiro di sollievo ai dipendenti. Lo stabilimento di Caffarel a Luserna San Giovanni sarà infatti punto fermo di questo processo. Nel comunicato della Lindt & Sprugli viene detto che il sito farà parte di un programma di investimenti che avranno come obiettivo l’introduzione di nuove tecnologie e processi volti a rafforzare l’innovazione. Sempre conservando al tempo stesso l’alta qualità e gli elementi caratteristici tradizionali di Caffarel.

Caffarel ha reputato questa manovra come la migliore per il futuro dell’azienda. E soprattutto per avere più garanzie a favore dei lavoratori. Negli ultimi anni, infatti, Caffarel aveva riscontrato diverse difficoltà economiche e la recente pandemia di sicuro non aveva di certo aiutato.

Inoltre, questa fusione tra Lindt e Caffarel sottolinea come l’obiettivo del gruppo Lindt&Sprungli sia di voler investire su entrambi i marchi e non di voler inglobare Caffarel. Gli obiettivi prefissati infatti sono consolidare la presenza dei due marchi sul mercato italiano e rafforzare le caratteristiche che li rendono unici.

Fino a gennaio 2022 dunque si continuerà a lavorare per completare le procedure di legge e definire i passaggi necessari per l’integrazione. Sarà importante anche identificare le soluzioni più adatte per i lavoratori coinvolti in questo processo assieme ai sindacati. E ovviamente mantenere l’eccellente rapporto già esistente tra partner e clienti.

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