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A Torino verrà costruito un microsatellite per la NASA: filmerà gli impatti con gli asteroidi

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La NASA ha scelto le risorse tecnologiche della città di Torino per costruire il microsatellite che filmerà gli impatti con gli asteroidi.

La Città della Mole, grazie alla sapienza del laboratorio Argotec, contribuirà a uno dei progetti più importanti dell’anno in campo di missioni spaziali.

Questo è solo l’ultimo avveniristico progetto nel capoluogo piemontese, dopo che la Manta Aircraft ha deciso di sviluppare i propri aerei elettrici a decollo verticale in Piemonte.

Un microsatellite costruito e ideato a Torino filmerà gli impatti con gli asteroidi per la NASA: i dettagli

David Avino è a capo del settore aerospaziale di Argotec, ed ha supervisionato ogni passaggio del microsatellite LiciaCube.

Il laboratorio di eccellenza aerospaziale torinese ha sviluppato, progettato e costruito il satellite in Italia, e verrà spedito oggi alla volta degli Stati Uniti d’America.

A farsi carico della delicata consegna sarà l’Agenzia Italiana Spaziale, che consegnerà le componenti alla NASA che lo integrerà con le restanti parti del progetto.

La missione partirà a novembre, con il lancio delle componenti meccaniche. Le astronavi raggiungeranno le delicate apparecchiature tra un anno.

La missione si chiamerà Dart, e si prefigge un compito complesso come quello di verificare la possibilità di modificare l’orbita di un asteroide.

Infatti gli esperti pensano di poter modificare la traiettoria del più piccolo asteroide del sistema doppio, il Didymos. L’asteroide infatti viaggia a circa undici milioni di chilometri dalla terra, alla velocità di 21 mila chilometri orari.

Il viaggio inoltre sarà lungo, visto che ogni componente, compresa LiciaCube viaggerà nello spazio per undici mesi, e si separerà dal blocco centrale del Dart a cinque giorni dall’impatto per filmare la collisione.

Lo strumento italiano filmerà gli impatti e i detriti per una completa valutazione degli effetti di tale collisione.

Ben trenta ingegneri nostrani hanno partecipato alla creazione del supporto alla NASA. Lo strumento, inoltre i servirà di un potente software con intelligenza artificiale annessa.

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