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Arriva a Torino “Ti Accompagno”, un progetto per aiutare gli anziani torinesi

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Parte a Torino “Ti Accompagno”, un nuovo progetto offre supporto e vicinanza agli anziani in difficoltà.

Si tratta di una particolare iniziativa, proposta da Auser, che ha ottenuto un finanziamento di quasi 50mila euro dalla Regione Piemonte attraverso un bando. Questa associazione di volontariato e promozione sociale si impegna nel favorire l’invecchiamento attivo degli anziani e intende portare avanti questa novità anche nel capoluogo piemontese, dove c’è un forte bisogno di questo genere di proposte.

Nello specifico, Auser ha l’obiettivo di far tornare alla normalità gli anziani torinesi, scoraggiati sempre di più a uscire. Una tendenza che si è acuita in maniera evidente con lo scoppio della pandemia. L’emergenza sanitaria ha portato le persone più in là con l’età a ridurre drasticamente le uscite allo stretto necessario, visti i timori legati alle conseguenze.

A confermare questo triste contesto ci sono anche i dati di accesso dei centri anziani, luoghi di incontro un tempo utilizzati come riferimento per lo svago e ora molto meno frequentati in tutta la città. Un segnale inequivocabile della mancanza di stimoli nell’uscire e della voglia di sacrificare anche la vita sociale, pur di non correre alcun rischio di salute.

Locandina Ti Accompagno Auser Torino

Come funzionerà a Torino “Ti Accompagno”

Per realizzare questo progetto, Auser avrà bisogno, dopo l’estate, di diversi volontari, principalmente in giovane età. Sono in corso le ricerche per trovare studenti universitari (e non) disposti a offrire prestazioni di supporto agli anziani soli.

I ragazzi che si presenteranno per partecipare avranno la nobile funzione di accompagnare gli anziani nelle faccende della quotidianità e nei momenti della socialità. Una visita al museo, al cinema o in altri luoghi culturali e di aggregazione può rappresentare un modo per ripartire e mettersi alle spalle la pandemia e i segni indelebili lasciati nelle nostre vite, soprattutto dei più deboli, per aiutarli a tornare a vivere nella normalità.

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