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Un nuovo campus universitario nell’ex sede de La Stampa

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Gli uffici del complesso di via Marenco lasceranno spazio alla Scuola di Medicina e all’Archivio scientifico dell’Università di Torino

Sono 15mila i metri quadrati di spazi che ospiteranno il nuovo campus dell’Università di Torino.

Con la conclusione dei lavori in tempi record infatti, a partire dal prossimo ottobre le aule della Scuola di Medicina troveranno posto nel complesso ristrutturato di via Marenco, a due passi dal fiume Po.

L’ex sede del giornale La Stampa, tornata a nuova vita grazie agli investimenti dell’ateneo torinese. Conterà un totale di 12 aule universitarie, tutte illuminate dalle enormi vetrate della struttura originaria.

Il campus inoltre sarà anche munito di nuove terrazze all’aperto, spazi per attività didattiche e laboratori formativi che garantiranno una capienza complessiva di 3.200 studenti.

Ma non solo, il complesso universitario sarà anche centro dell’Archivio scientifico e tecnologico dell’Università di Torino, che dall’ex manifattura tabacchi di corso Regio Parco trasferirà la sua collezione.

Un ateneo per la ripresa e il futuro

Dopo il tragico anno accademico, il nuovo campus nell’ex sede de La Stampa nasce con la promessa di ricreare quei legami fisici e sociali tra gli studenti che la Pandemia ci ha privato.

L’obiettivo di adesso è quello di rilanciare le attività e le lezioni di ottobre in presenza, garantendo al contempo le regole di distanziamento grazie agli ampi spazi a disposizione.

L’intervento nella vecchia redazione di via Marenco è segno di come l’Università di Torino punti sempre di più a diventare parte integrante dello sviluppo cittadino.

A partire proprio da esempi quali il complesso Aldo Moro, la riqualificazione di Palazzo Nuovo e gli imminenti lavori del campus di Grugliasco.

Il ruolo dell’ateneo sarà dunque fondamentale per revitalizzare il tessuto socio-economico della Torino di domani.

Una città che spera di attirare sempre più studenti e imprenditori per colmare quel “vuoto urbano” che l’ha penalizzata negli ultimi anni.

Il campus dell’ex sede de la Stampa rivoluzionerà la fisionomia dell’area sul lungo fiume

Oltre al progetto della Biblioteca civica infatti, i nuovi fondi del Recovery plan saranno utili per investire nel così detto “Piano Valentino”, che prevede il restauro di Torino Esposizioni a favore del Politecnico.

Prossimamente quindi, l’inaugurazione del nuovo polo universitario di San Salvario renderà la Scuola di Medicina al passo coi tempi, per una struttura che negli ultimi anni ha patito la mancanza di spazi adeguati.

A Torino infatti sono circa 450 gli studenti di medicina per anno, un numero destinato ad aumentare grazie anche al nuovo volto della facoltà, un segno di trasformazione culturale e sociale del capoluogo piemontese.

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