Piano strategico Musei Reali Torino 2021-2024: un progetto per rilanciare la cultura
Da Daniele Riefolo
Giugno 24, 2021

Dopo le difficoltà legate alla pandemia, il Piano strategico Musei Reali Torino 2021-2024 si presenta come una visione chiara e ambiziosa per rilanciare uno dei poli museali più importanti d’Italia. Il piano è stato sviluppato per raddoppiare i visitatori entro il 2024, portandoli oltre la soglia dei 500.000 l’anno, attraverso una strategia articolata che unisce mostre di alto profilo, nuovi ingressi, restauri e una programmazione internazionale.
L’obiettivo: superare i 500.000 visitatori entro il 2024
I Musei Reali, già prima del 2020, attiravano un pubblico importante. Ma il nuovo piano punta più in alto. Con un investimento totale che sfiora 1,5 milioni di euro, i Musei vogliono attrarre un pubblico sempre più vasto, sia nazionale che internazionale, attraverso eventi imperdibili, nuove modalità di visita e una comunicazione più incisiva.
Il ritorno atteso è significativo: si stima che l’indotto possa raggiungere 2,5 milioni di euro, una cifra che dimostra come la cultura possa essere anche motore economico per la città.
Le grandi mostre come traino
Il cuore del piano è rappresentato da quattro grandi mostre, pensate per essere veri e propri eventi culturali. La più attesa è quella dedicata all’autoritratto di Leonardo Da Vinci, custodito a Torino. Il capolavoro sarà esposto solo una settimana ogni sei mesi, per garantire la sua conservazione. I visitatori potranno accedervi solo tramite prenotazione online, così da valorizzare l’esperienza e regolare i flussi in modo efficiente.
Un’altra mostra di richiamo sarà quella sui capolavori olandesi e fiamminghi appartenuti al principe Eugenio di Savoia, una collezione storica di altissimo valore, che porterà a Torino opere raramente visibili altrove.
Investimenti strutturali e nuovo ingresso
Il Piano strategico Musei Reali Torino 2021-2024 non si limita alle esposizioni temporanee. Tra le opere previste c’è anche la realizzazione di un nuovo ingresso su Corso Regina Margherita, che collegherà direttamente i Musei con i Giardini Reali, ampliando l’accesso e creando un nuovo punto di contatto con la città.
Sono previsti anche interventi per migliorare i servizi al pubblico, come aree ristoro, bookshop rinnovati e nuovi percorsi per i visitatori, inclusi quelli con disabilità.
Una visione moderna per il futuro dei Musei Reali
Questo piano non è solo un elenco di interventi e numeri, ma una vera visione strategica. L’obiettivo è posizionare i Musei Reali come un punto di riferimento nel panorama museale europeo, non solo per la qualità delle opere custodite, ma per la capacità di innovare, attrarre e coinvolgere.
La pandemia ha imposto una riflessione profonda sul ruolo dei musei. Il Piano strategico Musei Reali Torino 2021-2024 rappresenta una risposta concreta e intelligente, che guarda al futuro con ambizione, consapevolezza e desiderio di rinascita.
Articolo aggiornato il 13 aprile 2025
Daniele Riefolo
Laureato in Filosofia presso l'università degli studi di Bari, ha pubblicato diversi saggi e libri fin dal 2012, Vanta diverse collaborazioni con testate locali e nazionali ed esperto di comunicazione e marketing aziendale



