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Quattro mostre per rilanciare il piano strategico dei Musei Reali di Torino

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I Musei Reali di Torino hanno presentato un piano strategico triennale 2021-2024, e alla base ci sono le mostre che animano la galleria.

Il piano ha uno scopo preciso: portare nel museo oltre 500 mila visitatori nel prossimo triennio. Questo perché la pandemia ha messo in ginocchio i poli museali mondiali, ma la ripartenza è promettente.

Durante le prime settimane post riapertura, i musei torinesi hanno segnato il tutto esaurito quasi ovunque. La strategia prevede inoltre un grande investimento economico, con 400 mila euro per incrementare le strutture.

I costi previsti, compresa la gestione, sfiorano il milione e e mezzo di euro, a fronte di un indotto stimato in quasi due milioni e mezzo di euro.

I turisti attesi, almeno per il primo anno saranno prevalentemente italiani, ma col passare del tempo anche il flusso straniero dovrebbe crescere.

Ma il successo del piano passa inevitabilmente dalla qualità delle mostre offerte: quattro saranno alla base della ripartenza.

I Musei Reali di Torino ripartono da quattro mostre: i dettagli

I Musei Reali offrono alcune delle opere di maggiore pregio presenti nella nostra nazione, e per questo la programmazione è molto ambiziosa.

La mostra più attesa è sicuramente quella legata all’autoritratto di Leonardo Da Vinci. Il capolavoro del maestro, assieme ad altre sue opere verrà esposto per una sola settimana ogni sei mesi, quindi due volte l’anno. Questa scelta è motivata dalla voglia di preservare al meglio una delle sue opere più note. Tuttavia i nuovi protocolli e le rinnovate tecniche di conservazione permettono di mostrare il capolavoro più volte in un anno. Ci sono anche motivazioni pratiche: la visione del quadro richiede una prenotazione, quindi ciò permetterà anche una maggiore programmazione delle visite.

Grandissima attesa anche per la nuova mostra dedicata ai capolavori olandesi e Fiamminghi. Una collezione conservata a Torino dal ‘700 e appartenuta al principe Eugenio di Savoia.

La grande novità, inoltre, riguarda un secondo ingresso. La nuova entrata si affaccerà su Corso Regina Margherita. Questo aprirà anche un nuovo spazio verso i giardini reali.

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