Articoli HPTerritorio

Il Centro controllo radar di Torino Caselle rischia la chiusura: il comunicato di FlyTorino

1441
Tempo di lettura: 2 minuti

La rivalità tra le città di Torino e Milano si arricchisce di un nuovo capitolo, questa volta legata al centro controllo radar dell’aeroporto di Caselle.

Malgrado i tempi incerti la torre di controllo aveva garantito un efficiente servizio e permesso ai lavoratori di mantenere i loro posti.

Tuttavia nella giornata di oggi FlyTorino, attraverso il proprio profilo Facebook, ha riacceso i fari su una vicenda che appariva ormai arenata.

L’oggetto è lo smantellamento del centro radar per il traffico areo sito nella Città della Mole, e che l’Enav, Ente Nazionale, Assistenza al Volo, vorrebbe spostare a Milano.

La pista che portava all’accentramento della stazione per i monitoraggio aereo appariva tramontata, tuttavia l’ente a sostegno dello sviluppo dell’aeroporto torinese ha fatto notare che la lotta non è ancora conclusa.

Smantellamento del Centro controllo radar di Torino caselle: la ricostruzione

La vicenda parte nel 2018, quando l’ENAV stipula il piano industriale quadriennale. Con gran sorpresa degli addetti ai lavori, il piano prevedeva lo smantellamento del centro radar di Caselle in favore di Milano, che avrebbe così monopolizzato il controllo della zona.

Gli operatori di FlyTorino e la Regione Piemonte per oltre due anni hanno combattuto per la tutela del centro, bloccando in prima istanza lo spostamento.

Dopo anni di stallo, legati soprattutto alle difficoltà della pandemia, L’ENAV vorrebbe impugnare nuovamente il suo piano.

Così fosse riprenderebbe un’ulteriore diatriba legale che al momento appare superflua. FlyTorino ha sottolineato come i numeri del centro radar piemontese siano al di sopra delle aspettative nonostante il periodo difficoltoso.

Il comunicato di FlyTorino

FlyTorino ha scelto di affidare a Facebook il suo pensiero attraverso un post molto duro nei confronti di ENAV. Di seguito il comunicato:

Nuovo scippo in vista?
VIA IL RADAR DA TORINO: MILANO CI RIPROVA
Soffiano nuovamente venti di guerra in alta quota sulla TO-MI.
L’oggetto del contendere è sempre lo stesso: il Centro di Controllo Radar di Torino. Dopo 2 anni di tregua, riemerge dal cassetto dell’ENAV (Ente Nazionale Assistenza al Volo, ente che si occupa della gestione dei voli nei cieli e aeroporti italiani) il dossier del Piano Industriale che vedrebbe smantellato il Centro di Controllo Avvicinamento Radar di Torino Caselle, per essere trasferito nel centro di controllo di Milano. Un altro duro colpo al già martoriato sistema aeroportuale piemontese che, come ben sappiamo, negli ultimi anni ha visto notevolmente sbiadire il suo appeal rispetto ad altri aeroporti. Nonostante la pandemia, ed il conseguente crollo dei voli commerciali, il Centro Controllo Radar di Torino ha continuato a fornire sui cieli del Piemonte, assistenza a voli scuola nazionali ed internazionali, voli militari, umanitari e Forze dell’Ordine, oltre ovviamente a voli ambulanza e sanitari, mantenendo, e in alcuni giorni superando, i numeri pre-crisi. Un servizio che opera 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno e in qualsiasi condizione meteo.
Auspichiamo che la vicenda entri nuovamente “nei radar” di chi ha interesse a difendere il Piemonte (e le sue professionalità).

https://www.facebook.com/flytorino/posts/10158633369944702

1441

Related Articles

1441
Back to top button
Close
Close