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Un nuovo hotel 4 stelle di fianco all’ex Porta Susa

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Presentato negli ultimi giorni il progetto per il nuovo hotel di Porta Susa, l’apertura entro il 2022

Partiranno a breve i lavori di costruzione del nuovo hotel 4 stelle di Porta Susa.

Progettato da Lombardini22 e Studio Vairano, l’hotel sorgerà vicino alla vecchia stazione ormai in disuso.

Una struttura dove oggi regnano il degrado e la desolazione, ma che con il nuovo progetto portato avanti dalla catena statunitense Marriot potrà sperare in una nuova vita.

I piani di lavoro infatti includeranno anche la realizzazione di una nuova piazza tra l’hotel e l’attuale stazione di Porta Susa.

Ciò nonostante, lo storico edificio ferroviario rimarrà comunque protagonista della scena.

La stazione attraverserà una completa ristrutturazione insieme alla demolizione delle parti dismesse e al progetto dei prospetti laterali.

Mentre al suo fianco nascerà appunto il nuovo Hotel a 4 stelle della catena nord-americana.

Il nome sarà “Scalo 1856”, in ricordo dell’anno di fondazione della storica stazione di Porta Susa che negli anni ha perso la sua funzione di snodo ferroviario.

E nel complesso, si tratterà di un progetto decisamente ampio che andrà ad occupare 8.261 metri quadri.

L’edificio di 21 metri, avrà 7 piani e 203 camere, e al suo interno ci saranno un ristorante a doppia altezza, un lounge bar, una conferenze e meeting room e anche una terrazza.

Per adesso si attende la partenza dei lavori

Negli ultimi giorni sono partite le operazioni preliminari di bonifica della struttura che in futuro diventerà la reception dell’hotel.

Mentre per la costruzione dell’albergo si dovrà aspettare la conclusione dell’Iter amministrativo, sperando di seguire la tabella di marcia con l’inizio dei cantieri tra maggio e giugno.

Da lunedì invece saranno installati i ponteggi per il restauro della facciata sul lato di piazza XVIII Dicembre.

Proprio tra l’attuale stazione e l’hotel, sorgerà infatti anche una nuova piazzetta.

L’obiettivo è quello di rispettare il centro storico e per questa ragione si è deciso di intitolarla ai ferrovieri partigiani che hanno perso la vita durante la guerra.

Parliamo di un progetto di grande importanza per il capoluogo che sarà in grado di rilanciare Torino verso l’internazionalità.

Tuttavia rimangono ancora incerte le tempistiche per l’apertura.

La parte burocratica come al solito si fa attendere e per i cantieri si prevede una durata di circa 12 mesi, che per forza di cose faranno slittare l’inaugurazione al 2022.

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