Articoli HPTerritorio

Novità nella riqualificazione del Palazzo del Lavoro, ma niente Museo della tecnica

4477
Tempo di lettura: < 1 minuto

Il museo della tecnica escluso dal Palazzo del lavoro, ma la riqualificazione non si ferma. Emergono ulteriori novità.

Il piano di riqualificazione del Palazzo del Lavoro, gioiello situato tra corso Unità d’Italia e corso Maroncelli, è ripartito.

Ma questo progetto presenta una novità, verrà lasciato fuori il polo museale.

La prima conferenza a riguardo si è tenuta ieri e, proprio in questa occasione, è stato presentato il nuovo pec – piano esecutivo convenzionato.

Da quest’ultimo è stato escluso il museo della scienza e della tecnica. Anche alcuni esponenti politici hanno partecipato al dibattito.

Rispettando l’idea di Guido Montanari, il museo della scienza e della avrebbe dovuto occupare l’ultimo piano del Palazzo.

Esso sarebbe stato dedicato alla raccolta e alla custodia di memoriali della città.

Ma contrario a questa idea di riqualificazione del Palazzo del lavoro è Antonio Iaria, assessore all’urbanistica, e gli uffici. Nessuno esprime un giudizio a riguardo.

L’unica certezza è che i 4500mq che dovevano essere destinati al museo ora saranno pubblici e nei mesi successivi verrà presa una decisione in merito.

Il progetto di riqualificazione del Palazzo del lavoro era ripartito a dicembre, dopo l’acquisizione di proprietà da parte della Cassa depositi e prestiti.

Le novità emerse dal progetto

Anche i vertici di tre diversi assessorati, i vertici della Circoscrizione 8, la Soprintendenza e il Comune di Moncalieri, sono stati coinvolti.

Loro hanno partecipato ad una riunione a distanza in cui sono emerse delle novità.

Nel progetto rimane la galleria commerciale di 43 mila metri quadrati di cui 18 mila verranno adibiti alla vendita.

Il numero di parcheggi sotterranei cambia, da 1500 si passa a 1000, ma questo permette di avere più aree verdi intorno al Palazzo del lavoro.

Un’altra novità deriva proprio dalla modifica della viabilità della rotonda Maroncelli che prevede un aumento di corsie e di semafori per smaltire il traffico.

Un aspetto da considerare è la costruzione della metro entro aprile, a pochi isolati dal Palazzo, che rischia di far collassare il quartiere.

4477

Related Articles

4477
Back to top button
Close
Close