Articoli HPSport

Il 4 maggio Giornata della memoria del Grande Torino: riconoscimento ufficiale per il lutto sportivo granata

1173
Tempo di lettura: < 1 minuto

Il 4 maggio Giornata della memoria del Grande Torino: un omaggio ufficiale alla leggenda granata

Il 4 maggio è stato scelto ufficialmente come Giornata della memoria del Grande Torino.

Si tratta di un riconoscimento ufficiale per questa data nefasta, che si ricollega alla tragedia di Superga di circa 72 anni fa. Un omaggio che viene formalizzato dalle istituzioni attraverso un disegno di legge portato avanti dalla Regione Piemonte.

La giunta regionale ha approvato questa iniziativa e ha, di fatto, dato il via libera a legare il ricordo della strage della collina torinese a una ricorrenza ufficiale. Un modo per rendere ancora più indelebile un avvenimento che non ha soltanto sconvolto la storia del Torino e dei familiari dei deceduti. A perdere una delle sue più grandi leggende è stato tutto il calcio italiano e tutto lo sport a livello nazionale, che ha visto una squadra praticamente perfetta spazzata via all’improvviso, nel pieno delle proprie potenzialità e dei suoi successi.

Il ricordo del Grande Torino

Al di là delle celebrazioni a livello formale, ormai il ricordo per il Grande Torino è entrato nell’immaginario comune come l’occasione per salire sulla collina di Superga nel giorno del tragico evento. Tifosi, giocatori e appassionati si ritrovano il 4 maggio e, intorno alle 17:00, si stringono ancora di più nella commemorazione, in corrispondenza dell’ora dell’impatto.

Lo schianto sul colle, che ha fatto perdere la vita a oltre 30 persone tra giocatori, dirigenti e giornalisti sportivi al seguito, ha inciso in maniera indelebile sul destino della società nei decenni a venire. È stato difficile per il Toro ricomporre una squadra competitiva, che lottasse per i vertici. L’attesa per il tricolore è durata fino al 1976, quando la squadra dei Gemelli del GolPulici e Graziani, ha fatto riassaporare i fasti di un trentennio precedente.

Tolte le Coppe Italia conquistate e la finale di Coppa UEFA con l’Ajax nel 1992, le soddisfazioni a livello di bacheca sono state molto risicate. A testimonianza di quanto l’armata guidata da Valentino Mazzola fosse forte e, soprattutto, ancora in grado di accrescere il palmares granata. L’augurio è quello di veder tornare il Torino a vincere qualcosa con giocatori all’altezza del suo blasone.

1173

Related Articles

1173
Back to top button
Close
Close