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La storia della Tranvia di Superga: un viaggio nel tempo

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Da Alessandro Maldera

Settembre 13, 2023

La tranvia di Superga rappresenta un’icona storica e un’attrazione turistica unica nel suo genere a Torino. Collegando il quartiere di Sassi con la maestosa Basilica di Superga, questa linea ferroviaria collinare offre ai visitatori un viaggio emozionante. Oltre ad essere una meta per i turisti rappresenta una testimonianza storica e unica dell’evoluzione dei mezzi di trasporto nel corso dei decenni. Insomma, la tranvia è molto più di un semplice mezzo di trasporto, è un simbolo di identità e orgoglio per i torinesi

Un viaggio nel tempo attraverso le colline torinesi, un’esperienza unica che collega il cuore pulsante di Torino alla maestosa Basilica di Superga. La Dentiera di Superga, affettuosamente chiamata “Trenino di Superga” dai torinesi, ha recentemente celebrato un traguardo straordinario: 140 anni di servizio ininterrotto. Questa iconica tranvia a cremagliera non è solo un mezzo di trasporto, ma un vero e proprio simbolo dell’ingegno italiano e della resilienza torinese.

Nel corso di quasi un secolo e mezzo, la Dentiera ha trasportato milioni di passeggeri, superando sfide tecnologiche, sopravvivendo a conflitti mondiali e adattandosi ai cambiamenti della società. La sua storia è intrecciata con quella di Torino, riflettendo l’evoluzione della città da centro industriale a meta turistica di rilevanza internazionale.

Mentre celebriamo questo importante anniversario, esploriamo insieme il passato affascinante, il presente dinamico e il futuro promettente di questo gioiello dell’ingegneria ferroviaria. Dalla sua inaugurazione come funicolare a vapore nel 1884 alla sua trasformazione in tranvia elettrica a cremagliera nel 1934, fino ai giorni nostri, la Dentiera di Superga continua a incantare visitatori e residenti, offrendo un viaggio indimenticabile attraverso il tempo e lo spazio.

Le origini della Dentiera di Superga

La storia della Dentiera di Superga inizia nella seconda metà del XIX secolo, quando Torino, allora capitale del Regno d’Italia, stava vivendo un periodo di rapida espansione e modernizzazione. L’idea di collegare la città con la collina di Superga, sede della maestosa Basilica, nacque dalla necessità di facilitare l’accesso a questo importante luogo di culto e punto panoramico.

La visione di Tommaso Agudio

Nel 1874, l‘ingegnere Tommaso Agudio presentò un progetto innovativo per una funicolare che potesse superare il dislivello di oltre 400 metri tra Sassi e Superga. Il suo sistema, noto come “Sistema Agudio“, prevedeva l’utilizzo di un cavo d’acciaio che, scorrendo accanto al binario, azionava due grandi pulegge a lato del convoglio. Queste, a loro volta, muovevano gli ingranaggi sulla cremagliera centrale, permettendo al treno di salire e scendere in sicurezza lungo il ripido pendio.

La costruzione e l’inaugurazione

I lavori di costruzione iniziarono nel 1883 e furono completati in tempi record. Il 26 aprile 1884, la funicolare Sassi-Superga venne ufficialmente inaugurata, suscitando grande entusiasmo tra i torinesi e i visitatori. Il primo viaggio fu un evento memorabile, con le autorità cittadine e una folla di curiosi che si accalcavano per assistere a questo miracolo dell’ingegneria.

Le sfide iniziali

Nonostante il successo iniziale, la gestione della funicolare si rivelò presto complessa e costosa. Il sistema a vapore richiedeva una manutenzione costante e il consumo di carbone era considerevole. Inoltre, le condizioni meteorologiche avverse, come la neve e il ghiaccio durante i rigidi inverni torinesi, mettevano a dura prova l’infrastruttura.

Evoluzione tecnologica: da funicolare a tranvia

Con l’avvento del XX secolo e lo sviluppo dell’elettricità, divenne chiaro che il sistema originale della funicolare necessitava di un aggiornamento. Nel 1934, dopo cinquant’anni di onorato servizio, la Dentiera di Superga subì una trasformazione radicale che la portò a diventare la tranvia di Superga a cremagliera che conosciamo oggi.

L’elettrificazione del sistema

La decisione di elettrificare la linea fu presa per migliorare l’efficienza e ridurre i costi operativi. Il vecchio sistema a vapore fu sostituito con motori elettrici all’avanguardia, capaci di fornire una potenza costante e affidabile. Questa modernizzazione permise di aumentare la velocità di percorrenza e la frequenza delle corse, rendendo il servizio più attraente per i passeggeri.

Introduzione della Cremagliera Strub

Contemporaneamente all’elettrificazione, fu introdotta la cremagliera tipo Strub, un sistema senza fune che garantiva una maggiore sicurezza e stabilità durante la salita e la discesa. Questa innovazione tecnica permise alla Dentiera di Superga di affrontare con maggiore facilità le pendenze più ripide del percorso, che in alcuni tratti raggiungono il 21%.

Le nuove motrici e i vagoni storici

Con la trasformazione in tranvia elettrica, furono introdotte nuove motrici progettate appositamente per la linea. Le D1, D2 e D3, entrate in servizio nel 1934, sono ancora oggi in funzione, testimoniando l’eccezionale qualità costruttiva e la cura nella manutenzione. Questi veicoli, in quasi 90 anni di servizio, hanno percorso oltre un milione e mezzo di chilometri, trasportando milioni di passeggeri.

I vagoni passeggeri, invece, risalgono addirittura al 1884 e sono stati sapientemente restaurati per mantenere il loro fascino originale. Gli interni in legno lucidato e i sedili con schienale ribaltabile offrono ai viaggiatori un’esperienza autentica di viaggio nel tempo.

Il percorso

La Dentiera di Superga offre un’esperienza di viaggio senza pari, combinando l’emozione di un’ascesa mozzafiato con panorami spettacolari sulla città di Torino, sulle Alpi circostanti ed il suo skyline. Il percorso, lungo 3.100 metri, si snoda attraverso paesaggi mutevoli che raccontano la storia geologica e naturale della collina torinese.

La stazione di partenza: Sassi

Il viaggio inizia nella pittoresca stazione di Sassi, situata nel quartiere omonimo di Torino, a 225 metri sul livello del mare. Questa stazione, con la sua architettura caratteristica di inizio ‘900, funge da porta d’accesso a un’avventura che trasporta i passeggeri indietro nel tempo.

L’ascesa verso Superga

Man mano che il trenino si inerpica sulla collina, i passeggeri possono ammirare il panorama che si apre sotto di loro. La vegetazione cambia gradualmente, passando dalle aree urbane ai boschi collinari. La pendenza media del 13,5% offre un’esperienza emozionante, soprattutto nel tratto finale tra Pian Gambino e la stazione di Superga, dove si raggiunge la pendenza massima del 21%.

Pian Gambino: una sosta panoramica

A circa metà percorso, la Dentiera effettua una breve sosta a Pian Gambino, un punto panoramico che offre una vista mozzafiato su Torino e sulla pianura circostante. Questo momento di pausa permette ai passeggeri di scattare fotografie e godere appieno dello spettacolo naturale che si presenta ai loro occhi.

L’arrivo alla Basilica di Superga

Il viaggio culmina con l’arrivo alla stazione di Superga, situata a pochi passi dalla maestosa Basilica. A 672 metri di altitudine, i passeggeri si trovano di fronte a uno dei monumenti più iconici di Torino, con una vista panoramica che spazia dalle Alpi alla città sottostante.

Manutenzione e conservazione

Mantenere in funzione un sistema di trasporto con 140 anni di storia richiede un impegno costante e una dedizione straordinaria. Il Gruppo Torinese Trasporti (GTT), responsabile della gestione della Dentiera, si trova ad affrontare sfide uniche nel preservare questo patrimonio storico.

Reperimento dei pezzi di ricambio

Una delle maggiori difficoltà nella manutenzione della Dentiera è il reperimento dei pezzi di ricambio per macchinari così antichi. Spesso, questi componenti devono essere fabbricati su misura, richiedendo competenze artigianali specializzate e un notevole investimento di tempo e risorse.

Formazione del personale specializzato

La gestione e la manutenzione di un sistema così particolare richiedono personale altamente qualificato. GTT investe costantemente nella formazione di tecnici e operatori capaci di comprendere e mantenere in efficienza sia i sistemi meccanici originali che quelli più moderni.

Bilanciamento tra autenticità e modernizzazione

Una delle sfide più delicate è mantenere l’autenticità storica della Dentiera pur garantendo standard di sicurezza e comfort moderni. Ogni intervento di manutenzione o aggiornamento deve essere attentamente valutato per preservare il carattere originale del sistema.

Orari e Tariffe

Per coloro che desiderano vivere l’esperienza della tranvia Superga, è importante conoscere gli orari e le tariffe per pianificare al meglio la visita.

La tranvia opera tutti i giorni, ad eccezione del mercoledì, con una frequenza oraria. Durante i pomeriggi delle domeniche e dei giorni festivi, il servizio viene raddoppiato, con treni che partono ogni mezz’ora. I biglietti interi per una sola corsa durante i giorni feriali costano 4 €, mentre durante i giorni festivi il costo è di 6 €. Sono disponibili tariffe ridotte per gli over 65 e i possessori della Torino+Piemonte Card. Inoltre, i bambini di età inferiore ai 6 anni e le persone disabili munite di tesserino viaggiano gratuitamente.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende