Articoli HPTerritorio

A Torino persi 280 milioni di euro per il mancato comparto turistico-ricettivo

373
Tempo di lettura: < 1 minuto

La stima della perdita del settore turistico e ricettivo a Torino è stimata in 280 milioni di euro tra chiusure e mancati incassi.

L’agghiacciante stima è stata fornita da FederAlberghi in comunicato stampa dove vengono invitate le autorità ad intervenire.

Le richieste mosse dalla federazione alberghiera sono quelle di ridurre gli oneri per tutte quelle aziende ricettive che per via del Covid hanno dovuto rinunciare quasi per intero agli incassi.

Una crisi dovuta anche alla chiusura a tempo indeterminato delle piste da sci.

Piazza San Carlo Torino al tramonto

I numeri della perdita del settore turistico a Torino

Il 70% in meno delle presenze nella sola città della Mole, una stima vicina ai 2,4 milioni di persone in meno.

Malgrado sia difficile da stimare, FederAlberghi stima la perdita monetaria in 280 milioni di euro.

Una comparazione nata coi floridi numeri del 2019, che vedevano il capoluogo piemontese come meta ambitissima.

Gennaio è stato l’unico mese con il saldo attivo prima che i DPCM e il lockdown paralizzassero il settore ricettivo e non solo.

Infatti, a partire dal 20 febbraio, data dei primi focolai accertati nel nostro paese, le cancellazioni di soggiorni sono cresciute esponenzialmente.

Situazione crollata dopo la paralisi degli spostamenti del 5 marzo.

Aprile, inoltre, oltre ad essere il mese più nero per la sanità, è risultato anche essere il mese peggiore del turismo, con un tasso di occupazione del solo l’1%.

Neanche la finestra estiva è riuscita a risollevare la situazione con una occupazione media del solo il 35%.

La federazione degli albergatori chiede, nello stesso comunicato stampa, una presa di posizione forte da parte delle autorità tributarie.

Infatti, come si legge, viene chiesto di ridurre gli oneri per le strutture ricettivo-alberghiere al fine di donare respiro a queste attività mortalmente colpite dalla pandemia.

Una richiesta nata soprattutto in virtù delle misure già prese dal governo che non hanno aiutato molto gli esercenti.

373

Related Articles

373
Back to top button
Close
Close