Articoli HPTerritorio

Il Politecnico di Torino vince il concorso di Urban Design

1683
Tempo di lettura: 2 minuti

L’ateneo piemontese si aggiudica il progetto di una città in Cina

Il Politecnico di Torino è arrivato terzo in classifica al concorso internazionale di Urban Design. Un concorso indetto dalla città cinese di Lishui per la progettazione del suo futuro piano urbanistico.

Il progetto elaborato insieme alla South China University of Technology, ha convinto la Municipalità di Lishui (Cina) e il Shangai One-Tenth Art Space. Entrambi sono i promotori del concorso internazionale di Urban Design “Future ShanShui City: Dwellings in Lishui Mountains”.

Il politecnico si è assicurato il terzo posto su 93 altre candidature internazionali. Da questo momento l’ateneo piemontese parteciperà attivamente alla definizione dei piani urbanistici e architettonici della città di Lishui, affiancando l’amministrazione locale.

città cinese
Il Politecnico di Torino vince il concorso di Urban Design

Il progetto

La città di Lishui arriverà ad occupare un’area di oltre 152 chilometri quadrati, 22 chilometri quadrati in più rispetto alla superficie di Torino, che ne misura 130.

Il Dipartimento di Architettura e Design (DAD) e il Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio sono stati i protagonisti che hanno partecipato al concorso di Urban Design in nome del Politecnico di Torino.

In tutto sono stati 44 gli attori, tra docenti, ricercatori e studenti, che hanno lavorato per il progetto intitolato “Prospherous Lishui”. Illustrato attraverso 277 tavole grafiche, il disegno punta a mettere in risalto la valle del fiume Ou, e salvaguardare le zone agricole, soffocate dallo sviluppo urbano degli ultimi anni.

Nel dettaglio, l’obbiettivo del disegno urbano è quello di ritrovare l’equilibrio tra la campagna e la città, non solo a livello ecologico ma anche sul piano economico sociale. Definiti due spazi integrativi:

  • nella grande valle centrale, i territori adibiti alla produzione agricola saranno collegati, attraverso trasporti via acqua e aerei, a centri logistici e di ricerca. Per garantire una migliore mobilità ai cittadini e ai trasporti commerciali.
  • invece, sul versante della montagna sorgerà il centro abitato.

Il piano urbano della città avrà una conformazione lineare, dove i complessi residenziali e le strutture si integreranno al declivio della montagna.

Simone Nale

1683

Related Articles

1683
Back to top button
Close
Close