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Battuto all’asta un tartufo di quasi un kg per 100mila euro: parte del ricavato per l’emergenza Covid

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Battuto all’asta un tartufo di quasi un kg per 100mila euro: se lo aggiudica un imprenditore di Hong Kong

Grinzane Piemonte è stato battuto all’asta un tartufo da record.

Nel corso della ventunesima edizione dell’asta mondiale del tartufo bianco di Alba, infatti, un pregiatissimo pezzo, il cui peso sfiorava il chilogrammo, è stato battuto alla cifra di 100mila euro.

Ad aggiudicarsi questo prestigioso tartufo è stato un imprenditore di Hong Kong, la cui identità è rimasta segreta.

Oltre al tartufo da 900 grammi, ne sono stati battuti altri di dimensioni imponenti, tra i 200 e i 300 grammi ciascuno.

Questi però sono stati assegnati a due imprenditori piemontesi, che hanno fatto le migliori proposte per accaparrarseli.

Numeri davvero impressionanti, che rendono l’idea del valore dei tartufi raccolti nei nostri territori e delle favorevoli condizioni meteorologiche e ambientali in cui i tartufi si sono formati.

L’evento e lo scopo benefico

La kermesse del castello di Grinzane Cavour si è svolta, almeno per quest’anno, in una cornice insolita.

Sono mancati, come ci si poteva aspettare, gli spettatori della platea, anche se hanno preso parte ugualmente diversi appassionati del settore.

L’evento è stato condotto da Caterina Balivo, celebre volto televisivo delle trasmissioni RAI.

La showgirl e presentatrice ha avuto al suo fianco Enzo Iacchetti, icona di Striscia La Notizia, programma di punta delle reti Mediaset.

Ad affiancare i due c’era anche Paolo Vizzari, giornalista esperto del vasto mondo della gastronomia.

Per ragioni di sicurezza, gli ospiti di eccezione hanno potuto prendere parte alla manifestazione solo grazie ai collegamenti online.

All’asta hanno potuto assistere, mediante videochiamata, personalità molto importanti del settore enogastronomico, come gli chef stellati Beppe De Vito, Francesco Guarracino, Umberto Bombana e Davide Corso. 

Tutti erano collegati da realtà distanti come Singapore, Mosca, Dubai e molte altre grandi città del mondo, senza potersi muovere verso la sede dell’evento.

La kermesse ha assunto anche un valore benefico. Prima del suo avvio, infatti, era stato stabilito che il ricavato interno sarebbe stato devoluto a sostegno dell’arrivo dei medici che opereranno in Piemonte per l’emergenza Coronavirus.

Un gesto significativo e prezioso in questo momento difficile, che si aggiunge alle donazioni per un istituto proprio di HongKong, che offre sostegno a giovani madri e bambini orfani.

Parte dei proventi verrà assegnato anche a un centro di ricerca per malattie oncologiche dell’infanzia situato a Mosca e a un progetto per bambini in difficoltà, in corso di svolgimento a Singapore.

Dunque, un programma davvero ricco di buoni propositi e aspetti positivi, che vanno oltre l’asta dei tartufi.

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