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Michelin apre a Torino il nuovo European Distribution Center: un polo più grande e moderno

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Michelin apre a Torino il nuovo European Distribution Center: l’azienda scommette sulla città con un nuovo polo

Michelin ha inaugurato a Torino il nuovo European Distribution Center.

Un nuovo grande polo in città, che l’azienda francese ha realizzato a fronte di grandi investimenti. Il gruppo transalpino ha dato vita a un nuovo magazzino, che trova posto su strada Vicinale delle Cascinette. Si tratta di un progetto già pronto, che avrebbe dovuto ottenere il via libera già durante la scorsa primavera. L’arrivo del virus e la sua diffusione in tutto il mondo ha però rinviato la partenza delle attività, che, da marzo, sono state posticipate a questo mese.

Il nuovo polo Michelin, che sorge nella zona nord della città, prende il posto del vecchio complesso. Una sostituzione obbligata, visto che ormai la struttura era datata: dopo circa cinquant’anni, dal 1972, occorreva un cambiamento e un ampliamento.

I dettagli del progetto

Il nuovo magazzino dell’azienda presenta caratteristiche molto particolari. Oltre ai tratti di riferimento della sostenibilità ambientale (che ormai caratterizza ogni struttura moderna che si rispetti), questo stabilimento guarda anche alle necessità produttive.

Si estende su una superficie di 60mila metri quadrati, per un’altezza di 12 metri. Al suo interno vi sono 46 rampe di carico ed è in grado di stoccare 430mila pneumatici. Riuscirà inoltre a movimentare 16 milioni di pneumatici ogni anno.

Dal punto di vista operativo, il magazzino è attivo tutto il giorno, 24 ore su 24. La disponibilità per la clientela è totale, tanto da garantire consegne in 24 ore in tutta Italia (nell’arco di 48 ore se la richiesta arriva dalle isole).

Per quanto riguarda l’estetica, le pareti sono state ornate da alcuni artisti di strada torinesi, che hanno dato un tocco in più e un volto unico allo stabilimento, che stacca con il contesto industriale in cui ci si trova.

Si tratta di uno dei tanti investimenti che l’azienda ha effettuato in città negli ultimi anni. A partire dal 2016, infatti, Michelin ha investito in Italia la bellezza di 308 milioni di euro. Cifre impressionanti, che sarebbero state ancora più elevate se non ci fossero state interruzioni obbligate a causa del Coronavirus.

Il tutto senza contare che Torino rappresenta uno dei punti di riferimento delle manovre di Michelin nel nostro Paese. All’ombra della Mole, infatti, oltre un secolo fa sorse il primo sito produttivo del gruppo al di fuori della Francia. Nel 1906 è iniziata la storia di un legame profondo tra la città e il brand, che sono cresciuti di pari passo fino allo sviluppo industriale e alla trasformazione graduale del volto e dell’anima di Torino.

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