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Animali, gli animali del canile curati da studenti in veterinaria

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Vicino a Falchera, a Cuorgné, è stato aggiudicato un bando unico in Italia per la gestione dei nostri amici a quattro zampe: gli animali del canile saranno curati da studenti in veterinaria. Per la prima volta nel nostro paese la gestione di accoglienza e le cue sanitarie saranno dislocate.

L’ENPA darà ai cani e ai gatti assistenza quotidiana, nell’attesa di trovare loro una casa. Gli studenti dell’ateneo piemontese, invece, potranno curare gli animali facendo, allo stesso tempo, esperienza e del bene.

Gli animali del canile curati da studenti in veterinaria: i dettagli

L’università di Torino ha vinto un bando da 850 mila euro, utile alla ricerca e alla didattica. Una partnership tra ENPA e UniTo ufficializzata anche dal sito web dell’associazione animalista, che si assicura una collaborazione di altissimo profilo.

Alberto Unia, assessore comunale all’ambiente, ha espresso tutta la sua soddisfazione in una intervista. Il rappresentante comunale sostiene che le competenze specialistiche dell’università siano un ausilio imprescindibile per la crescita della struttura. Inoltre, ha sottolineato lo stsso Unia, il progetto potrebbe allargarsi ad altri reparti, specialmente a quelli che interessano la sfera comportamentale degli animali.

Domenico Berghero, professore dirigente della facoltà veterinaria dell’università di Torino, spiega da dove nasce l’esigenza di partecipare al bando. Il docente sottolinea come l’ateneo possegga un ospedale veterinario, ma all’interno si sviluppano attività troppo specialistiche, per questo nasce l’esigenza di una pratica basilare.

L’impegno del canile a garantire una vita migliore per i nostri amici a quattro zampe

Il Canile di strada di Cuorgné ospita oltre duecento animali bisognosi di una casa dove essere amati. Si sviluppa su venticinque mila metri quadrati, di cui ben quindici mila sono aree verdi per il libero vivere degli amici a quattro zampe. I cani hanno a disposizione otto padiglioni riscaldati e due estivi. I gatti riposano, invece, in cinque stanze e relative aree all’aperto dove trascorrono le giornate, dove ad oggi si contano circa cento esemplari di felini senza casa.

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