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Torino, riparte la guerra dei t-red tra vigili e ambulanze

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A Torino riparte la guerra dei t-red tra i vigili e le ambulanze. La tregua tra le due fazioni è durata solamente un mese. Già da inizio settimana le raccomandate della polizia municipale, sono state recapitate nuovamente ai soccorritori.

Riparte la guerra dei t-red, 33 verbali alla Croce Verde

Questa volta i diretti interessati delle multe, sono gli autisti dei mezzi di soccorso. A ricevere il colpo più duro, la Croce Verde di Villastellone. Alla sede, infatti, in un solo giorno, sono stati recapitati 33 verbali da duecentoventiquattro euro l’uno. La motivazione? Non erano stati indicati i dati personali e della patente dei conducenti.

La Croce Verde di Villastellone , però, aveva già fatto ricorso per quelle multe. Tutti i verbali coincidono infatti con il periodo di attivazione dei t-red. Il presidente Marco Mortara non aveva presentato i documenti poichè si trattava di autisti volontari. Con tutte quelle multe, la paura era quella di far perdere loro la patente.

C’è chi invece i dati li ha forniti. In cambio, il conducente in questione, si è visto decurtare ben ventiquattro punti dalla patente! E’ successo alla Croce Reale di Venaria. Qui, i verbali continuano ad arrivare senza sosta alla sede, nonostante i vigili avessero garantito che non sarebbe più arrivato nulla. Gli autisti avevano fatto ricorso di annullamento delle multe, questo non ha però fermato la polizia, che ha proseguito con la decurtazione dei punti. Dai verbali però, non è esente nemmeno la Croce Rossa, che è arrivata a riceverne anche dieci a settimana.

ambulanza
Torino, riparte la guerra dei t-red tra vigili e ambulanze

Non è un’emergenza? Multa!

Riparte la guerra dei t-red: il problema è sempre lo stesso. Se le ambulanze non sono in emergenza scatta la multa! Ma cosa vuol dire “essere in emergenza”? Semplice, se le ambulanze non hanno i lampeggianti in funzione, non sono in emergenza. Ma come fanno i t-red a certificare che i lampeggianti siano attivi o meno? Altrettanto semplice, non possono farlo!

L’impossibilità dei t-red di certificare la presenza delle luci è confermata dalla stessa Polizia Municipale. In risposta a una lettera inviata dall’avvocato che segue i ricorsi per le sanzioni alle ambulanze, i vigili hanno dichiarato che le stesse auto della polizia sono vittime dei photored. Così a fine giornata, i vigili urbani, sono costretti a segnalare in auto-tutela, tutti i passaggi effettuati davanti agli incroci in cui vi siano questi dispositivi.

cartello avviso controllo vigili
Torino, riparte la guerra dei t-red tra vigili e ambulanze

Esiste una soluzione?

Vi sono ben due soluzioni a questo problema. Nella prima, la polizia municipale può verificare in un secondo momento, attraverso le videocamere, la presenza delle luci. La seconda soluzione è stata pensata durante l’emergenza Covid-19: intervenire sugli stessi applicativi informatici per evitare la trasformazione dei transiti in violazione in verbali di contestazione.

Walter Candela, responsabile della Croce Reale Venaria pensa a ulteriori ipotesi. I dispositivi potrebbero lavorare come le Ztl, consentendo l’accesso ad alcune targhe, oppure potrebbero essere dotati di un rilevatore sonoro che consenta il riconoscimento delle sirene. Ricordiamo che per ora, i dispositivi in funzione sono sette. Nei prossimi mesi ne verranno attivati altrettanti!

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