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FCA apre a Torino il maxi polo della ricarica delle auto: a Mirafiori il nuovo grande progetto

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FCA apre a Torino il maxi polo della ricarica delle auto: a Mirafiori la novità dell’elettrico

FCA ha aperto a Torino il maxi polo della ricarica delle auto.

Il gruppo Fiat Chrysler Automobiles e Terna, l’azienda che gestisce la trasmissione delle rete elettrica nazionale, hanno dato vita uno dei più grandi progetti a livello mondiale in questo settore ancora tutto da scoprire.

La collaborazione tra le due aziende ha portato allo sviluppo del Vehicle-to-Grid(V2G). Si tratta di un sistema che consente alle vetture elettriche di interagire con la rete tramite un’infrastruttura di ricarica “intelligente”. Questo tipo di sistema, permette alle auto elettriche non solo di ricaricarsi, ma anche di immettere in rete la potenza in eccesso.

In questo modo, le auto elettriche mentre sono in sosta possono fungere da batteria di accumulo che fornisce energia in caso di maggiore richiesta della rete. Una tecnologia importantissima per il futuro della mobilità sostenibile.

Inoltre la cessione dell’energia viene remunerata, proprio come avviene attualmente con l’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici. Ciò consentirà di ridurre in maniera sensibile il costo di mantenimento della vettura elettrica.

La sperimentazione di questo sistema innovativo è ufficialmente partita in un’area dello stabilimento di FCA a Mirafiori. Per questa prima fase è previsto l’impiego di una flotta di 64 auto V2G. L’obiettivo è quello di arrivare a qualcosa come 700 vetture elettriche collegate una volta che si entrerà a regime, verosimilmente l’anno prossimo, nel 2021.

Gli altri grandi progetti

Gli investimenti di FCA sul settore elettrico e, più specificamente, nella nostra città, non si fermano qui. Sarà aperto a Torino anche FCA Battery Hub.

Negli scorsi mesi, il gruppo italo-americano aveva già deciso di portare nella città di origine del marchio trainante la produzione delle batterie delle auto elettriche. Una scelta fondamentale, che pone definitivamente il capoluogo piemontese al centro del progetto di riammodernamento delle produzioni. La strategia adottata dovrà rendere Torino assoluta protagonista con tanti punti di riferimento nel tessuto della produzione ecologica e innovativa.

Un centro che sarà un modello a livello internazionale: non ci sarà spazio solo per la produzione, ma anche per la formazione. Qui verranno istruiti i migliori talenti, da avviare alle carriere interne per mantenere sempre alti standard di qualità.

Da qui al 2022, il gruppo sarà impegnato a investire nel nostro Paese e, più nello specifico, nel capoluogo piemontese, circa 5 miliardi di euro. Di questi, 2 miliardi saranno impiegati nei nostri stabilimenti.

Il cavallo di battaglia sarà indubbiamente la 500 elettrica, che viene prodotta a Mirafiori con numeri piuttosto soddisfacenti (quest’anno si raggiungeranno le 60mila unità, nei prossimi si toccherà quota 80mila).

A beneficiare di queste novità sarà il Piemonte, che si dovrà gradualmente attrezzare con una soddisfacente rete di fornitori, che costituiranno il nuovo indotto. Sono inevitabilmente attese ricadute economiche ed occupazionali, che contribuiranno alla ripresa economica di Torino e della regione.

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