Articoli HPTerritorio

Agosto a Torino, resistono i piccoli negozi

806
Tempo di lettura: 2 minuti

Un’estate anomala tra serrande abbassate e locali sfitti

Agosto a Torino, la città cerca di ripartire dopo il lockdown ma non senza difficoltà.

Molti negozianti hanno scelto di tenere aperto per recuperare le perdite dei mesi di chiusura ma la crisi si fa comunque sentire.

Circa l’80% dei locali è tornato operativo ma una buona parte ha avuto dei ripensamenti a causa degli incassi troppo bassi. Si stima che nelle settimane centrali di agosto i locali chiusi saranno il 30-40 per cento in meno rispetto agli scorsi anni.

Una sfida soprattutto per le realtà che puntavano sulla pausa pranzo e che ora si trovano in difficoltà, come ad esempio Exki.

Restare aperti è più che altro un segno di fiducia nella ripresa della città. Un tentativo promosso a gran voce anche dai musei torinesi, come l’Egizio che ha scelto di mantenere il suo consueto orario invitando i commercianti a non abbandonare i turisti.

Perchè a Torino qualche visitatore c’è anche se in generale quelli stranieri sono di meno rispetto alle passate estati.

panorama torino
Agosto a Torino, resistono i piccoli negozi

Agosto a Torino, si spera in una graduale e totale riapertura

L’invito a tenere dura arriva anche dall’assessore al commercio, Alberto Sacco.

Preoccupano invece le serrande abbassate ed i locali vuoti che attendono di essere nuovamente affittati. Solo in via Carlo Alberto, hanno chiuso una profumeria, due negozi di abbigliamento e un piccolo ristorante. Anche in via Cernaia via le insegne per un locale di cialde e due di abbigliamento.

L’amministrazione sta comunque facendo il possibile per andare incontro alle esigenze dei commercianti colpiti dalla crisi.

Le richieste per i locali sfitti non mancano ma sono meno del solito. Gli acquirenti hanno più scelta in questo momento e si prendono del tempo per decidere. Inoltre, bisogna cogliere la palla al balzo dato che a causa del Covid i canoni di locazione si sono ridotti del 15-20 per cento.

Anche se i tempi sembrano duri, non sarebbe male pensare ad un investimento per il futuro proprio tra le strade di Torino.

Ilaria Di Pinto

806

Related Articles

806
Back to top button
Close
Close