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Caos treni: Italo cancella la Torino-Salerno e Torino-Reggio Calabria

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Il passo indietro del Governo sul distanziamento sociale nei treni, costringe la società a sopprimere otto treni.

Caos treni a Torino in questi giorni a seguito della decisione del Governo. Ad inizi luglio il via ai viaggi in treno senza più distanziamento sociale seppur rispettando le regole per la salvaguardia della salute dei passeggeri.

Poi il dietrofront del Governo: ripristinato il distanziamento con effetto immediato. Com’era prevedibile il passo indietro così repentino ha generato i suoi effetti su chi aveva acquistato e prenotato il proprio viaggio.

La società Italo ha infatti annunciato la soppressione di otto treni con la conseguente cancellazione dei biglietti di ottomila passeggeri.

Di questo caos treni Torino non viene certo esclusa. Sono già state infatti cancellate le tratte Torino-Salerno e Torino-Reggio Calabria, con il conseguente azzeramento delle tappe intermedie.

Italo, in una nota, avvisa «si è già attivata per rimborsare i passeggeri nel più breve tempo possibile e sta lavorando per ridurre al minimo eventuali disagi per i prossimi giorni confidando nella comprensione dei suoi clienti».

italo treno
Caos treni: Italo cancella la Torino-Salerno e Torino-Reggio Calabria

La situazione

In un caos dei treni come in questi giorni, per i passeggeri che hanno avuto la fortuna di non vedersi la tratta cancellata, comunque non è facile orientarsi.

Alcuni di questi, saliti sul convoglio, hanno trovato sul posto loro assegnato il cartello “non sedersi” oppure si sono trovati seduti fianco a fianco con altri passeggeri mentre altri posti erano vuoti.

Inoltre alcuni treni sono risultati assai affollati, molto più di 50 per cento previsto, poi cancellato, poi ripristinato. Con i conduttori che hanno annunciato ai viaggiatori di sentirsi liberi di sedersi dove volevano (anche senza rispettare le classi) pur di rispettare i distanziamenti.

Situazione diversa per chi viaggia con Trenitalia. L’azienda ha riferito che i biglietti venduti “in più” (cioè quelli che superano il 50% dei posti disponibili sulle carrozze) in realtà non sono molti.

Da qui la decisione di garantire il viaggio a tutti e di fornire il rimborso integrale del biglietto solo in caso di richiesta esplicita da parte dei clienti. I disagi sono comunque previsti in tutte le stazioni della rete e sul web spuntano foto di Frecciarossa più affollati del normale.

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