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Parcheggiare a San Salvario: una missione impossibile

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500 posti auto in meno, la situazione sta sfuggendo di mano

Parcheggiare a San Salvario è ormai un incubo per chiunque transiti in zona.

Negli ultimi mesi il quartiere torinese che si articola tra la ferrovia e il parco del Valentino è stato stravolto.

I dehors dell’era post covid hanno tolto spazio a circa 100 posti auto, come calcolato dall’assessore alla viabilità della città. Nel rispetto dei 60 metri quadrati consentiti per ogni bar o ristorante, sono circa 50 gli ampliamenti comparsi tra le vie di San Salvario. Un provvedimento necessario per i locali ma che penalizza il parcheggio.

A questo si aggiungono le pedonalizzazioni programmate dalla giunta Appendino. Con la chiusura di corso Marconi prevista a fine mese se ne andranno 56 posteggi sul viale centrale e 71 lungo i controviali.

Altri 40 posti saranno eliminati su via Petitti e 160 stalli sono già spariti per fare posto alla pista ciclabile in via Nizza. Con le sperimentazioni delle isole pedonali a macchia di laopardo spariranno altri parcheggi. Ad esempio in via Berthollet, via Silvio Pellico, via Principe Tommaso e via Saluzzo da via Bidone a corso Raffaello.

Parcheggiare a San Salvario, la protesta dei residenti

Anche i membri dell’associazione Rispettando San Salvario denunciano la criticità della situazione parcheggi. Qualcuno ha addirittura scelto di rottamare la propria auto e acquistare uno scooter per ovviare al problema. Certo è che non tutti possono permettersi di fare una scelta simile.

Se anche prima del Covid parcheggiare a San Salvario era difficile, oggi è quasi impossibile. Alcuni residenti sono costretti a girare per ore in cerca di un posto auto e spesso si ritrovano a lasciarla a più di un chilometro da casa. Tutto questo pagando al Comune di Torino un abbonamento da 180 euro all’anno.

E anche chi fosse disposto a investire dei soldi per un posto nell’autosilo di piazza Madama Cristina non può farlo perchè è sempre al completo.

Il Comune avrebbe dovuto gestire meglio la situazione, sottolinea il vicepresidente della circoscrizione 8, Massimiliano Miano. Per affrontare il problema parcheggi  il consiglio circoscrizionale proporrà l’istituzione delle strisce giallo-blu fino in corso Bramante, per cercare di alleviare le pene dei malcapitati residenti.

Si discute anche la proposta di sospendere fino a Novembre l’abbonamento per la sosta.

Ilaria Di Pinto

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