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Chiude la Gelateria Popolare Balon: fine di un sogno

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Chiude la Gelateria Popolare Balon, l’annuncio dei titolari con un post su Facebook

Sembra che qualcosa sia andato storto e che l’avventura della Gelateria Popolare Torino di Maurizio De Vecchi e C. sia giunta al termine. Dopo oltre vent’anni, l’attività commerciale si vede costretta a lasciare il Balon: troppe minacce e insulti.

La Gelateria, nata nel 1999, si proponeva come un punto di incontro nel quartiere, cercando attraverso la collaborazione di tutti di privilegiare le inziative dal basso. Un progetto della cooperativa sociale Progetto Tenda che si occupa dell’inserimento sociale dei richiedenti asilo in Italia.

Scopriamo di essere detestati da tutti si legge nello sfogo social di Maurizio ed Elisa. Pare infatti che nel corso degli anni il locale non abbia avuto vita facile. Dagli esposti dei colleghi alla maretta con il vicinato. Secondo i titolari, pare addirittura che neanche la municipale vedesse di buon occhio il loro esercizio.

Ci detesta la questura di Porta Palazzo – affermano tristemente – che ci ha inquadrati come simpatizzanti area antagonista. E ci detesta giustamente l’area antagonista, che non ci considera certamente un presidio libertario, ma ci considera per quello che siamo, una gelateria con fini commerciali.

Chiusura Gelateria Popolare Balon: il saluto dei titolari

Sono parole forti quelle usate per annunciare la dipartita. Come tutte le cose che hanno un inizio, una durata e una fine anche la Gelateria Popolare Torino conclude la sua breve e intensa avventura.A poco è servito il trasferimento dell’attività da via Borgo Dora a via Mameli. La decisione di lasciare il Balon sembra ormai assodata. I titolari rivolgono un saluto a tutti i simpatizzanti e a coloro che hanno dimostrato il proprio sostegno nel corso di questi stimolanti ma faticosi 13 anni.

Se ne andrà dunque entro la fine dell’anno la Gelateria Popolare, nella speranza di essere accolta meglio altrove. Togliamo il disturbo – concludono Maurizio ed Elisa – ma continuiamo a preferire la nostra visione del mondo, che è diametralmente opposta alla vostra.

Ilaria Di Pinto

(Foto tratta da Dissapore)

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