Articoli HP

Torino piange Ezio Bosso, è morto il pianista poeta

2806
Tempo di lettura: < 1 minuto

Ci lascia a soli 48 anni il pianista e compositore torinese amato da tutta l’Italia. Soffriva di una malattia neurodegenerativa

Torino piange Ezio Bosso, è morto il pianista e direttore d’orchestra nato ai piedi delle Alpi e divenuto famoso in tutto il mondo.

Dal 2011 lottava contro una sindrome autoimmune, per cui era stato sottoposto persino ad un intervento chirurgico importante per asportare un tumore al cervello.

Lottava, non con i pugni e con i denti, ma con il leggero tocco delle sue dita che non hanno mai abbandonato il pianoforte. Anche quando la malattia non gli permetteva di muoversi come voleva.

Portava la musica nel cuore e la trasmetteva a chiunque lo ascoltasse.

Un paio di anni fa il sold out al Teatro Regio di Torino, biglietti volatilizzati nel giro di poche ore. E poi le porte aperte al pubblico per la prova generale, per condividere con più persone possibile la sua passione che l’ha accompagnato tutta la vita.

E’ stato il primo direttore ad aprire al pubblico la prova di un concerto. Spinto sempre dalla voglia di far entrare la musica nella sua forma più pura nell’anima delle persone comuni.

Poi la scelta di ritirarsi dalle scene nel 2019 dopo aver suonato nei maggiori teatri italiani ed internazionali, da Londra al Giappone.

Oggi la triste notizia arrivata dalla sua famiglia: Ezio Bosso è morto. Se l’è portato via a soli 48 anni, la malattia, che non guarda in faccia né talento né sensibilità.

Ma noi vogliamo ricordarlo così, sorridente e pieno di vita, come è sempre e stato e sempre sarà.

Ezio Bosso al piano
Torino piange Ezio Bosso, è morto il pianista amante della musica

Tag
2806

Related Articles

2806
Back to top button
Close
Close