Articoli HPSport

Andrea Fortunato: 25 anni fa la Juventus perdeva una giovane promessa del calcio

1989
Tempo di lettura: 2 minuti

Era il 25 aprile 1995 e il mondo del calcio piangeva la scomparsa del giovane calciatore della Juventus, portato via dalla leucemia a soli 23 anni

Sono passati 25 anni da quel 25 aprile 1995: Andrea Fortunato, giovane promessa della Juventus, ci lasciava per sempre. Il ricordo di quel momento è ancora forte.

La vita di Fortunato è sempre stata legata al mondo del calcio.

Partì a soli 13 anni da Salerno per sfondare al capezzale del Como. Nell’89 con la squadra lombarda debuttò in serie B, dove si distinse come uno dei migliori terzini della stagione nonostante la retrocessione in C di quell’anno.

Nel ’91 la chiamata in Serie A e la nuova avventura con il Genoa. Ma un litigio con il mister Maddè lo fece rispedire per un momento in B sotto l’ala del Pisa. Quando rimise la maglia rosso-blu nella stagione 92-93 divenne mattone portante della squadra. Un’annata segnata tre gol di Andrea Fortunato che fece puntare i riflettori della Juventus proprio sul giovane terzino. A volerlo fortemente fu Giovanni Trapattoni che nel 1993 lo portò a Torino, proprio nella squadra del cuore di quando era bambino.

Andrea Fortunato Juventus
Andrea Fortunato: 25 anni fa la Juventus perdeva una giovane promessa del calcio (fonte foto: soccerplanet.it)

Da quel momento la sua scalata divenne sempre più ripida, finché raggiunse la maglia azzurra. La sua unica presenza in Nazionale fu quella contro l’Estonia, decisiva per le qualificazione ai mondiali USA 94.

Fu il picco che fece ricalare vertiginosamente la carriera di Fortunato verso il fondo.

Durante le partite con la Juventus si sentiva sempre stanco e affaticato, le sue prestazioni non erano più quelle di un tempo e i tifosi lo riempivano di fischi e di insulti. A quel punto lo staff medico bianconero, una volta terminato il campionato del 94, decise di accompagnarlo alle Molinette di Torino per sottoporlo ad alcuni esami. I risultati furono tutt’altro che positivi: ad Andrea era stato diagnosticata una leucemia linfoblastica acuta.

La corsa al Centro trapianti midollo osseo di Perugia e la donazione del papà lo fecero riprendere. Tant’è che Andrea Fortunato riprese ad allenarsi mentre la Juventus lo aspettava a braccia aperte.

Invece non arrivò neanche alla fine del campionato. Una polmonite si rivelò fatale per un ragazzo che aveva a disposizione poche difese immunitarie a causa della leucemia.

A soli 23 anni, Andrea ci lasciò. Era il 25 aprile 1995.

Tag
1989

Related Articles

1989
Back to top button
Close
Close