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È uscito il Rapporto sulla qualità dell’aria: a Torino valori ancora troppo alti

Rapporto qualità aria Torino
È uscito il Rapporto sulla qualità dell’aria: a Torino valori ancora troppo alti
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È uscito il Rapporto sulla qualità dell’aria: a Torino valori ancora troppo alti

Uno sguardo all’aria 2018”, si intitola così il Rapporto sulla qualità dell’aria stilato da Città metropolitana di Torino e Arpa Piemonte per misurare il tasso di inquinamento a Torino.

Come siamo messi?
In rapporto agli anni passati decisamente meglio. Ma per alcuni inquinanti c’è ancora l’allerta.
Parliamo di quelle sostanze che derivano dall’attività umana: gas provenienti dagli scarichi delle auto, fumi tossici che fuoriescono dalle fabbriche, impianti di incenerimento che rilasciano nell’aria monossido di carbonio (CO), azoto (Nox), zolfo (So2), benzene, idrocarburi, eccetera. Tutte sostanze potenzialmente dannose per l’ambiente e per l’uomo.

Dai dati rilevati dal Rapporto sulla qualità dell’aria 2018 a Torino, si nota un netto miglioramento della qualità dell’aria, grazie anche al meteo mediamente favorevole.

Tuttavia, alcuni limiti di legge che riguardano particolari inquinanti non vengono sempre rispettati, soprattutto nell’area urbana torinese. Per esempio, il valore limite giornaliero per il PM10, il valore limite annuale per il biossido di azoto e il valore obiettivo per l’ozono.

Dei 12 inquinanti per i quali sono stabiliti valori di riferimento, 9 hanno rispettato nel 2018 i valori limite. Sono monossido di carbonio (CO), biossido di zolfo (SO2), benzene, metalli (Pb, As, Cd, Ni), benzo(a)pirene e PM2,5. Per gli altri tre è stato difficile rispettare i limiti nel 2018. Ecco spiegate le norme più severe entrate in vigore il 1 ottobre 2019 a Torino riguardo la circolazione dei veicoli e al blocco delle auto.

Rapporto qualità aria Torino
È uscito il Rapporto sulla qualità dell’aria: a Torino valori ancora troppo alti

In sintesi, dal Rapporto sulla qualità dell’aria 2018 emerge che a Torino i miglioramenti sono significativi sul lungo termine e incoraggianti nel breve periodo. I dati certificano l’efficacia delle misure di risanamento adottate nel corso degli anni ma, allo stesso tempo, evidenziano ancora problematiche irrisolte.

“Occorrerà nei prossimi anni insistere con determinazione nelle azioni di miglioramento della qualità dell’aria, per garantire il rispetto dei limiti nel più breve tempo possibile” – ha commentato la consigliera della Città metropolitana di Torino Barbara Azzarà.