Classifica criminalità Torino 2018: i dati e il confronto con le altre città

Da Alessandro Maldera
Ottobre 14, 2019

Torino si posiziona al quinto posto tra le province italiane con il più alto indice di criminalità nel 2018, secondo l’analisi condotta da Il Sole 24 Ore. Lo studio, basato sui dati del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, prende in esame il numero di denunce registrate per diversi tipi di reati.
Torino tra le città con più reati in Italia
L’indagine conferma le tendenze evidenziate anche da altri report, alcuni dei quali a livello internazionale, che collocano Torino tra le città con i più alti livelli di criminalità in Europa. In particolare, il capoluogo piemontese registra numeri elevati per furti, rapine, truffe e frodi informatiche.
Classifica criminalità Torino 2018
Nel 2018, la classifica delle città con il più alto numero di reati denunciati vede ai primi posti:
- Milano
- Rimini
- Firenze
- Bologna
- Torino
Subito dopo Torino, troviamo Roma, Prato, Livorno, Imperia e Genova, a conferma di una distribuzione dei reati che coinvolge sia grandi centri urbani che città di medie dimensioni.
Le tipologie di reati più diffuse a Torino nel 2018
Lo studio analizza 18 tipologie di reati, tra cui:
- Omicidi e tentati omicidi
- Furti (in abitazione, in negozi, di autovetture, con destrezza, con strappo)
- Rapine ed estorsioni
- Usura e incendi dolosi
- Truffe e frodi informatiche
- Associazioni per delinquere e di stampo mafioso
- Spaccio di stupefacenti
- Violenze sessuali
Torino si distingue per un elevato numero di furti e rapine, mentre altre città presentano un’incidenza maggiore di reati specifici, come le truffe online o le violenze di genere.
Per approfondire quali siano i quartieri più problematici della città, puoi leggere la nostra analisi su I quartieri più malfamati di Torino.
L’impatto sulla città e la percezione della sicurezza
Il quinto posto nella classifica criminalità Torino 2018 non lascia tranquilli né i residenti né i turisti. Molti quartieri hanno visto un aumento di episodi di criminalità, con una crescente percezione di insicurezza tra i cittadini. Anche le aree centrali non sono esenti da fenomeni di microcriminalità, rendendo necessarie maggiori misure di controllo e sicurezza urbana.
Articolo aggiornato il18/02/2025

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



