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Incendio al Santuario di Oropa, il rogo ha danneggiato la cappella dei lumini

Incendio al Santuario di Oropa, il rogo ha danneggiato la cappella dei lumini
Incendio al Santuario di Oropa, il rogo ha danneggiato la cappella dei lumini
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Incendio al Santuario di Oropa: allarme rientrato, ma la cappella dei lumini ha subito dei gravi danni

Nella serata di ieri, domenica 30 giugno, è divampato un incendio al Santuario di Oropa.
Incendio al Santuario di Oropa, il rogo ha danneggiato la cappella dei lumini
Incendio al Santuario di Oropa, il rogo ha danneggiato la cappella dei lumini
Le fiamme hanno causato danni ingenti, carbonizzando la madonnina simbolo della cappella e molte delle immagini sacre presenti.
Le cause del rogo non sono ancora state accertate.
Michele Berchi, rettore del Santuario, ha spiegato che la causa potrebbe ricercarsi nei lumini accesi lasciati a consumarsi da soli in quanto i ceri votivi non si possono spegnere.
Probabilmente ieri, complice il caldo, i lumini, tanti, vicini e circondati di plastica, potrebbero aver innescato un piccolo incendio che poi si è propagato agli scatoloni con i lumini di scorta.

L’allarme

A dare l’allarme, intorno alle ore 20.00, sono stati due visitatori residenti a Cossato, nel Biellese, quando si sono accorti che dalla cappella usciva del fumo.
I primi a intervenire sono stati il presidente e i tecnici dello staff delle funivie Oropa insieme con alcuni pellegrini in visita.
Anche il rettore del santuario e alcuni pellegrini hanno cercato di spegnere il fuoco.
A domare le fiamme, prima che si potessero estendere, sono stati i Vigili del Fuoco.
La cappella dei lumini ha chiuso ieri sera alle 19.15 come tutti i giorni.
L’allarme è scattato alle 19.50, quando dal soffitto si son cominciati a vedere fumo e bagliori, ma non era possibile aprire la porta per spegnere le fiamme perché sarebbe stato pericoloso. 
 
Così, rettore, pellegrini e dipendenti della funivia, si sono attivati per sparare l’acqua del sistema antincendio dalle finestre. 
 
Sull’accaduto sono ora in corso gli accertamenti dei carabinieri.
Le squadre dei vigili del fuoco hanno controllato la stabilità della struttura. 
 
Oggi I due ambienti della cappella dei lumini sono chiusi in attesa dell’esito della perizia tecnica che dirà se la struttura sia stata danneggiata dal calore o meno. 
Nel caso un cui non ci siano problemi, il santuario riaprirà al più presto.
Attualmente, al Santuario che sovrasta la città di Biella, sono in corso lavori di restauro per 3 milioni e mezzo di euro, in occasione delle celebrazioni per i 500 anni dell’Incoronazione della Statua della Madonna Nera, festeggiamenti che inizieranno nel 2020.
Dunque, l’incendio è stato circoscritto evitando il peggio per uno dei gioielli della nostra regione.