Enogastronomia

Panettone alla Piemontese: un dolce natalizio tradizionale

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Il panettone, un dolce natalizio che ha radici profonde nella cultura italiana, è noto in tutto il paese come uno dei simboli gastronomici delle feste di Natale. Sebbene l’origine del panettone sia attribuita ai milanesi, non mancano le varianti regionali, tra cui spicca il panettone alla piemontese. Questa versione deliziosa e unica si distingue per la sua bassa altezza e la glassa di nocciole del Piemonte che lo ricopre. In questo articolo esploreremo la storia e le caratteristiche di questa prelibatezza piemontese, scoprendo come sia diventata un’icona natalizia nel panorama dolciario italiano.

L’origine del Panettone: una leggenda milanese

La storia del panettone risale al periodo rinascimentale e la sua invenzione è attribuita ai cuochi della corte del Duca di Milano Ludovico Sforza. Secondo una leggenda, il Duca richiese un pane a forma di cupola contenente acini d’uva per celebrare il Natale. Questo pane speciale, chiamato “pan de Toni” o “panettone”, divenne presto popolare tra la nobiltà milanese. Tuttavia, la diffusione vera e propria del panettone avvenne nel XX secolo, grazie all’avvento dell’industria dolciaria e alle innovazioni apportate da Angelo Motta, un famoso pasticcere milanese.

Il Panettone alla piemontese

L’influenza Piemontese sul Panettone

Nonostante l’origine milanese del panettone, il Piemonte ha contribuito significativamente alla sua evoluzione e alla creazione di una variante unica. È nella piccola pasticceria “Galup” di Pinerolo, fondata nel 1922 da Pietro Ferrua, che il panettone alla piemontese ha preso forma. La fama di questo panettone si diffuse rapidamente in tutta la provincia e nella regione, tanto da ottenere nel 1937 il “brevetto di fornitore della Real Casa Savoia“. Questo riconoscimento reale conferiva alla Galup il privilegio di fornire il panettone alla famiglia reale italiana durante le feste di Natale.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, i coniugi Ferrua decisero di espandere le loro operazioni aprendo uno stabilimento dedicato alla produzione del panettone e di altre “galuperie“, un termine in dialetto piemontese che significa ghiottonerie. La Galup, grazie alla sua abilità nella produzione di panettoni di alta qualità, acquisì una notevole popolarità sia a livello nazionale che internazionale. Negli anni Ottanta, le vendite raggiunsero il loro apice, grazie anche a una campagna pubblicitaria che coinvolse il famoso attore Erminio Macario.

Caratteristiche del Panettone alla Piemontese

Questo dolce si distingue per alcune caratteristiche particolari che lo rendono unico rispetto alle altre varianti regionali. La sua forma è più bassa rispetto al classico panettone milanese, ed è ricoperto da una deliziosa glassa di nocciole del Piemonte. Questo ingrediente conferisce al dolce un sapore ricco e avvolgente, con un leggero tocco di croccantezza. La glassa è realizzata con nocciole selezionate e tostate, che conferiscono al panettone un gusto autentico e irresistibile. La combinazione della sofficità del panettone e della croccantezza delle nocciole crea un contrasto perfetto per soddisfare i palati più esigenti.

Il Panettone alla piemontese

Declino e rinascita della Galup

Nonostante il successo della Galup negli anni Ottanta, l’azienda ebbe una fase di declino negli anni Novanta, che portò alla cessazione delle attività nel 2012. Tuttavia, grazie all’acquisizione dell’azienda da parte di un gruppo di imprenditori del Torinese nel 2013, la produzione del panettone alla piemontese riprese. Questa svolta fu una grande vittoria per gli amanti di questo dolce tradizionale, che sarebbero stati privati dell’originale panettone alla piemontese, diventato nel corso degli anni sinonimo di Natale nell’immaginario collettivo.

Il Panettone alla Piemontese: Una Delizia da Gustare

Oggi, il panettone alla piemontese è amato da persone di tutto il mondo. La sua unicità e il suo sapore autentico lo rendono una scelta perfetta per le feste di Natale e per condividere momenti speciali con amici e familiari. Può essere gustato da solo o accompagnato da una tazza di caffè o un bicchiere di vino dolce. Inoltre, è un’ottima idea regalo, che permette di condividere la tradizione e la bontà del panettone alla piemontese con le persone care.

Articolo aggiornato il 02/12/2023

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