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Saltato l’accordo Spes-Pernigotti, stabilimento e i posti di lavoro di nuovo in pericolo

Saltato l'accordo Spes-Pernigotti, stabilimento e i posti di lavoro di nuovo in pericolo
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Salta l’accordo Spes-Pernigotti: i dipendenti e gli stabilimenti dello storico brand piemontese sono nuovamente a rischio


È saltato l’accordo Spes-Pernigotti.
Lo storico brand torinese, che vanta quasi 160 anni di storia, sembrava aver trovato finalmente una soluzione positiva ai suoi problemi.

Per quel che riguarda lo stabilimento Pernigotti di Novi Ligure, tra luglio e agosto erano stati firmati due accordi preliminari. I soggetti coinvolti erano l’imprenditore romagnolo Giordano Emendatori e Gruppo Spes, che si erano proposti come protagonisti del rilancio.


Il primo accordo prevedeva la cessione del marchio “Maestri gelatieri” e per le relative strutture commerciali e produttive. In tutto ciò, i 36 dipendenti del settore avrebbero dovuto essere impiegati nella produzione dal 1 ottobre 2019. Il secondo accordo verteva sulla reindustrializzazione della produzione di cioccolato e torrone. Tra le varie opzioni al vaglio vi era anche l’opportunità di dare vita a una Newco, un nuovo soggetto aziendale che si occupi di tutta la produzione di Novi.

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Tutto sembrava dunque formalizzato con il gruppo Toksoz. I turchi, detentori da tempo dell’azienda,  di comune accordo con la cooperativa Spes di Torino, erano pronti a riavviare la produzione di cioccolato per conto della PernigottiEmendatori avrebbe avuto invece il ramo dei preparati per gelato. Tutti e due i soggetti coinvolti dagli accordi avrebbero necessariamente mantenere la produzione a Novi Ligure.

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Gli ultimi sviluppi


Negli ultimi giorni, però, alcuni dissidi hanno portato alle complicazioni delle trattative. Il tutto è sfociato con l’annullamento dei contratti preliminari (su tutti, quello relativo al comparto cioccolato-torrone). Una serie di complicanze che ha fatto saltare gli accordi, che avrebbero dovuto essere effettivi dal 30 settembre. In sostanza, il dietrofront è arrivato proprio dalla proprietà turca.


Il sito produttivo di viale della Rimembranza, ubicato nella cittadina in provincia di Alessandria, per oltre un secolo e mezzo ha prodotto gianduiotti, torroni, uova di Pasqua e preparati per gelati.


L’obiettivo è quello di mantenerlo vivo, nel rispetto della tradizione e del territorio, oltre che delle famiglie che vivono grazie a questa affermata realtà. Gli sviluppi futuri non sono ancora del tutto chiari, anche se la speranza è che tutto rientri, per garantire continuità alle produzioni.