Cronaca di Torino

Torino: San Donato e il problema delle ecoisole

Tempo di lettura: 2 minuti

A Torino, San Donato ha deciso di opporsi ad un sistema di raccolta rifiuti, quello delle ecoisole, che non risponde più alle esigenze del quartiere. Sono 303, infatti, residenti e i commercianti della zona ad aver firmato una petizione per evidenziare diverse criticità sulla gestione e la pulizia di queste aree.

I problemi delle ecoisole di San Donato

Le ecoisole sono state introdotte nel quartiere di San Donato all’inizio del 2021 come un sistema di raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Tuttavia, i residenti da tempo lamentano diverse criticità che hanno accompagnato l’arrivo del servizio. Uno dei problemi principali riguarda le dimensioni ridotte delle bocche di apertura dei cassonetti, che spesso si inceppano e rendono difficile gettare la spazzatura. Questo porta le persone ad accumulare direttamente i rifiuti sui marciapiedi accanto alle ecoisole, che diventano così un ostacolo per tutti i pedoni.

Oltre alle problematiche pratiche, l’abbandono di rifiuti vicino ai cassonetti sta anche avendo un impatto negativo sull’immagine del quartiere di San Donato. I sacchetti abbandonati e i cumuli di spazzatura creano infatti un ambiente poco invitante e possono anche attirare animali indesiderati. Questo è particolarmente preoccupante considerando che il quartiere ospita il Museo A come Ambiente, che dovrebbe essere un esempio di decoro e rispetto degli spazi comuni.

Un altro problema evidenziato riguarda poi l’accessibilità ai cassonetti per le persone anziane e fragili. Per poter utilizzare le ecoisole, infatti, bisogna utilizzare una tessera, operazione pensata per facilitare la raccolta differenziata. Spesso, però, questi dispositivi non funzionano correttamente, creando ulteriori ostacoli a chi ha difficoltà motorie o di vista.

I cittadini presentano una petizione al Comune di Torino

I residenti di San Donato hanno cercato di comunicare più volte le loro preoccupazioni sulle ecoisole alle autorità competenti, tra cui Amiat e il Consiglio Comunale di Torino. Sono state presentate numerose segnalazioni e richieste di intervento, ma finora le modifiche apportate non sono state sufficienti a risolvere il problema.

Per questo, la petizione presentata al Comune da 303 cittadini del quartiere chiede una revisione del progetto, per poter migliorare l’immagine e la pulizia del quartiere. Uno dei principali punti sollevati è la necessità di aumentare il numero di passaggi per lo svuotamento dei cassonetti. Questo, infatti, eviterebbe l’accumulo e l’ingorgo dei rifiuti su strada e sui marciapiedi. Inoltre, i cittadini chiedono una maggiore pulizia delle aree dove le ecoisole sono posizionate, in modo da garantire un ambiente sano e ordinato per i residenti e i visitatori.

Asja D’Arcangelo

Tag

Related Articles

Back to top button
Close