Animali

Ospedale di Rivoli: la pet therapy arriva in rianimazione

Tempo di lettura: < 1 minuto

L’Ospedale di Rivoli ha recentemente avviato un progetto innovativo chiamato “Ri-Animali“, che mira a migliorare la qualità di vita e promuovere il benessere dei pazienti, dei loro familiari e del personale sanitario attraverso l’utilizzo della pet therapy.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Aslan – Il Legame con gli Animali, è il risultato di una generosa donazione di Laura Cedro, una collaboratrice Aslan scomparsa prematuramente nel novembre 2022.

La pet therapy arriva nel reparto di rianimazione dell’Ospedale di Rivoli

“Ri-Animali” si basa sull’Educazione Assistita con Animali (EAA), una pratica riconosciuta dal Ministero della Salute nel 2015. Utilizzando il cane come mediatore si possono stimolare le capacità di adattamento dei pazienti durante la loro permanenza in ospedale. La presenza dell’animale, infatti, può favorire un senso di calma e tranquillità, riducendo l’ansia e lo stress associati alla degenza ospedaliera.

In particolare, questa è la prima volta che il cane, non nuovo ad interventi nelle strutture ospedaliere, viene introdotto in un reparto di rianimazione. La sua presenza potrà aiutare a ridurre la percezione del dolore dei pazienti, migliorarne l’umore e favorire un senso di compagnia. Inoltre, interagire con gli animali potrà stimolare la produzione di endorfine e ossitocina, sostanze chimiche legate al benessere e al senso di felicità.

I cani, inoltre, potranno aiutare anche le famiglie di chi verrà ricoverato, offrendo supporto emotivo e psicologico. Gli animali, infatti, possono creare un’atmosfera più rilassante e confortevole, contribuendo a migliorare anche la comunicazione e il rapporto tra pazienti, familiari e personale medico.

Anche i medici e gli infermieri, infine, possono beneficiare degli effetti positivi della pet therapy, che contribuisce a prevenire lo stress dovuto al lavoro.

Dall’anno prossimo i cani arriveranno in rianimazione

A Rivoli, al momento, il progetto è ancora nella fase della formazione, rivolta al personale sanitario del reparto di rianimazione dell’ospedale. L’obiettivo è però quello di fare arrivare i cani nelle corsie già dal prossimo anno.

Il progetto, che sarà tenuto sotto stretta osservanza per quanto riguarda i parametri necessari di igiene e sicurezza, potrà così dare un concreto contributo al benessere di tutte le persone presenti nel reparto.

Asja D’Arcangelo

Tag

Related Articles

Back to top button
Close