Articoli HP

Produzione di olio a Torino e nel Piemonte: un fenomeno in crescita

Tempo di lettura: < 1 minuto

L’olio di oliva è da sempre considerato un prodotto di eccellenza, legato principalmente a regioni con climi caldi e soleggiati. Tuttavia, negli ultimi anni, il cambiamento climatico ha portato ad un aumento della produzione di olio di oliva a Torino e nel Piemonte. La nostra regione, tradizionalmente non associata alla coltivazione di olivi, sta vivendo una vera e propria rinascita nel settore, con numeri in costante crescita.

Un ritorno alle origini e al periodo romano

Durante l’epoca romana, gli olivi erano presenti anche nel territorio del Piemonte. Tuttavia, con l’abbassamento delle temperature nel medioevo, la coltivazione scomparve completamente. Solo di recente ha trovato nuovamente terreno fertile in queste terre.

Secondo le rilevazioni di Coldiretti, l’associazione degli agricoltori italiani, la produzione di olive è aumentata del 75% nella provincia di Torino negli ultimi tre anni. Attualmente, ci sono circa 80 aziende agricole che coltivano in questa zona, con una produzione di circa 1300 quintali di olive che vengono utilizzate per estrarre 19.000 litri di olio extravergine di oliva.

L’Associazione Piemontese Olivicoltori conta attualmente più di 200 soci, di cui oltre un centinaio proviene dalla zona di Torino. .

L’effetto del cambiamento climatico

Gli esperti attribuiscono questo importante aumento al cambiamento climatico e all’incremento delle temperature, soprattutto durante l’inverno. Le colline e le valli del Piemonte, in particolare nelle zone di Moncalieri, Casalborgone, Pino Torinese, Pecetto, Pinarolo, Cumiana, Bricherasio, Val di Susa, Canavese e Val d’Aosta, offrono un clima ideale per la coltivazione dell’olivo.

Le gelate notturne e gli sbalzi di temperatura sono fattori che influenzano negativamente la crescita degli alberi. Tuttavia, le regioni collinari e pedemontane offrono un clima più mite rispetto alle pianure, rendendole ideali per la coltivazione di questa pianta.

La qualità dell’olio di oliva piemontese

L’obiettivo principale dei produttori di olio di oliva a Torino e nel Piemonte è quello di produrre un olio di alta qualità. Questa regione vanta una grande varietà di olivi, tra cui spicca la varietà “lecchino“, considerata particolarmente resistente al gelo.

L’olio prodotto in Piemonte ha una caratteristica propria, derivante dalle specificità climatiche del territorio. La sua qualità viene apprezzata sia a livello nazionale che internazionale, e ciò si riflette anche sul prezzo di vendita, che può arrivare fino a 30 euro al chilo.

Related Articles

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker