Cronaca di Torino

Torino: un supermercato al posto del parco all’ex Westinghouse

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Ripartono i lavori per la riqualificazione dell’ex Westinghouse di Torino: approvato il progetto che vedrà sparire una pare del parco per far nascere un nuovo supermercato Esselunga.

Ripartono i lavori all’ex Westinghouse: arriva a Torino un nuovo supermercato Esselunga

Entro la fine del 2024, un centro congressi, un hotel e un supermercato occuperanno parte dello spazio del parco: questo è il progetto per la riqualificazione dell’ex Westinghouse. Il processo di rigenerazione dell’area, infatti, si è recentemente sbloccato dopo anni di discussioni, polemiche e processi. La Città, proprio in questi giorni, ha approvato e pubblicato il Piano esecutivo convenzionato dell’intervento presentato da Esselunga.

Da anni, il progetto è aspramente criticato da più fronti proprio perché toglierà alla cittadinanza un pezzo di area verde per realizzare un supermercato. Nell’area, abbandonata da decenni, era stato previsto che nascesse un polo culturale con biblioteca, teatro e centro congressi. Solo quest’ultimo, però, rientrerà nel progetto proposto da Esselunga.

La riqualificazione non interesserà né gli spazi del centro sportivo Cit né quelli dell’associazione Comala. Nel progetto originale, questi ultimi sarebbero stati sostituiti da una strada di servizio del supermercato. L’attività commerciale nascerà nel parco Artiglieri di Montagna e occuperà un’area di 8.600 metri quadri. Complessivamente, il supermercato avrà un’area di 18.150 metri quadri che comprendono anche i tre piani interrati di posteggi. Dove oggi ci sono l’ex caserma La Marmora e l’ex Officine Nebiolo, invece, saranno realizzati un hotel da 180 camere e un centro congressi da 5mila posti.

Secondo il cronoprogramma pubblicato insieme al Piano esecutivo convenzionato, tutti questi progetti dovrebbero risultare completi entro la fine del 2024.

Dopo l’occupazione degli scorsi mesi, continuano le proteste per salvare il parco

All’annuncio non sono mancate le proteste del Comitato EsseNon, formato da residenti e studenti. Infatti, il progetto porterebbe la cementificazione di un parco inserito nel contesto di una delle città con più alto consumo di suolo. Inoltre, per realizzare il supermercato bisognerebbe tagliare numerosi alberi secolari e spostare l’area cani. L’operazione di Esselunga, inoltre, andrebbe ad aumentare traffico e rumore a causa proprio del cantiere che dovrebbe occuparsi del progetto. Infine, il nuovo Esselunga andrebbe ad inserirsi in un quartiere già saturo di grandi catene, andando a penalizzare ancora di più i piccoli commercianti.

Dopo l’occupazione di mesi fa, il Comitato continua le sue attività in difesa dell’area verde. Domani, infatti, l’EsseNon ha organizzato una giornata all’insegna di attività sportive e culturali proprio nel parco.

Asja D’arcangelo

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