Cronaca di Torino

Torino: quali sono i quartieri più felici della città?

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Uno studio per capire quali sono i quartieri più felici di Torino: solo il 6% degli intervistati ha un livello molto alto di felicità, mentre il 64% ha un livello di felicità medio-alto.

Uno studio per mappare i quartieri più felici di Torino

La ricerca parte dall’associazione Nessuno e tenta di rispondere alla domanda “Cosa rende davvero felici i torinesi?”. L’indagine è stata preparata durante il maggio 2019 e, dopo mesi di ricerche, è stato possibile mappare il benessere dei cittadini in base alla zona in cui abitano.

Il questionario “Felicità Civica” è stato realizzato in collaborazione con il dipartimento di Psicologia di Unito. Il progetto, inoltre, ha ricevuto fondi dalla Fondazione Compagnia di Sanpaolo. Le indagini si sono svolte tra giugno e ottobre 2022 e hanno mappato sia il benessere soggettivo che la soddisfazione degli abitanti. Al sondaggio hanno partecipato circa 2.402 persone, representative per quote su genere ed età di tutta la popolazione torinese.

Cosa rende felici i torinesi?

In particolare, lo studio ha fatto emergere forti differenze tra le diverse Circoscrizioni. A San Salvario (Circoscrizione 8), ad esempio, è più alta la soddisfazione relativa alla qualità delle relazioni sociali nel proprio quartiere. La più bassa, invece, si è registrata nella zona del Centro.

Per quanto riguarda la qualità degli spazi pubblici (che in media ha ottenuto un punteggio medio-basso), invece, i più soddisfatti sono gli abitanti della Circoscrizione 2, mentre quelli più scontenti sono i residenti della 6. Dai dati raccolti presso le Circoscrizioni 5 e 6, invece, è emersa l’importanza di investire sia sulla sicurezza, sia sui luoghi e gli eventi culturali.

In generale, si può dire che gli abitanti di Torino godano di un buon benessere psicologico ed emotivo. Il quadro cambia, però, se si guarda il benessere sociale, inteso come riconoscimento dell’individuo nella comunità e sentirsi parte di essa. In quest’ottica, sono i giovani tra i 18 e i 34 a essere quelli più in difficoltà, mentre gli over 64 sembrano essere la fascia d’età che si sente meglio.

L’indice complessivo di Felicità Civica, ovvero il risultato dell’indagine sulla soddisfazione di 11 dimensioni di vita, ha riportato un risultato abbastanza basso. Infatti, il 64% degli intervistati ha un livello di felicità medio-alto, ma solo il 6% hanno dichiarato di essere molto felici.

Non solo il reddito: molti fattori influenzano la felicità dei cittadini

I dati raccolti confermano le ricerche internazionali che hanno identificato una correlazione tra benessere e reddito netto. Se si osservano bene i risultati, però, quella del reddito è una delle correlazioni più deboli che si legano alla felicità dei torinesi. Tra i fattori più rilevanti, infatti, ci sono la famiglia, il lavoro, il sentirsi accettati e ascoltati e le relazioni sociali. Si tratta di fattori che, nel complesso, determinano le condizioni di felicità o infelicità di una persona.

Il progetto e i risultati finali sono stati presentati al Polo culturale Lombroso 16, alla presenza di Alberto Anfossi, segretario generale della Fondazione Compagnia di San Paolo, e l’assessore Chiara Foglietta.

Asja D’Arcangelo

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