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Il 21 marzo è il giorno in ricordo delle vittime della mafia

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La Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti della mafia si terrà come ogni anno il 21 marzo. Organizzato dall’associazione Libera, l’evento, giunto alla 28esima edizione, vedrà la lettura dei nomi a Milano.

Ricordare le vittime come sinonimo di lotta alla mafia

Una giornata dedicata a tutte le vittime innocenti uccise per mano della mafia durante gli anni, tra cui ci sono anche numerose donne e bambini. La giornata nasce dall’idea di una madre il cui figlio non solo è stato ucciso, ma nessuno ne ricordava mai il nome negli elenchi delle vittime. Appoggiata da don Luigi Ciotti, presidente dell’associazione Libera, si è creato un evento annuale per ricordare tutti quei nomi dimenticati e sconosciuti.

La data scelta per il giorno in ricordo delle vittime della mafia è simbolica: il 21 marzo, primo giorno di primavera e quindi di rinascita. Nel corso della giornata è prevista la lettura dei nomi in pubblico, cifra in aumento che oggi conta 1069 vittime tra cui 133 donne e 115 minori. Un momento quasi religioso in cui questa liturgia laica è volta sia a non dimenticare, sia ad esprimere l’unione contro la mafia.

Sulla pagina ufficiale di Libera, è possibile vedere tutti i dati relativi e che è stato possibile ricostruire grazie alle testimonianze. Si può vedere l’impatto sulle singole regioni o nel corso degli anni.

“È possibile”: il 21 marzo si ricorderanno le vittime della mafia

La Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti della mafia del 21 marzo si celebra da 28 anni, a partire da Roma 1996 fino a Milano 2023. Ogni anno la città ospitante cambia per permettere di portare il messaggio in tutto il territorio e, nel 2006, è toccato a Torino, unica volta in Piemonte. Il giorno del ricordo delle vittime della mafia è diventato ufficiale per legge a livello nazionale solo a partire dal 1° marzo 2017.

Quest’anno è Milano la città in cui verranno letti i nomi ma ci saranno anche cortei e altri eventi accomunati dallo slogan “È possibile”. Sono previste partecipazioni da tutta Italia e dall’estero e per l’occasione Libera offre uno sconto con Trenitalia per raggiungere la città lombarda. Quest’anno alla lettura dei nomi verranno aggiunti quelli degli 88 migranti morti nella strage di Cutro, in Calabria, poiché per don Ciotti dietro ci sono sempre interessi di poteri forti.

In concomitanza con Milano, anche altre città italiane mostreranno la propria solidarietà, così come in Africa e in America Latina, con iniziative parallele su temi della mafia e della corruzione.

Filippo Pio Monteverdi

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